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Chi giudica che un programma è di successo o meno? Il pubblico, questo è uno dei pochi momenti davvero democratici.

La prova dell'auditel è capace di stroncare intere carriere televisive e far sprofondare nel buio assoluto i protagonisti dei flop televisivi.

Bisogna dire che i flop non sono sintomo di scarsa qualità, spesso può accadere il contrario, ma sono i programmi meno amati che, chi per un motivo chi per un altro, sono stati cancellati dai palinsesti in tutta fretta.

Ma per non dimenticare queste perle della tv, ecco la top ten delle vendette più clamorose del pubblico televisivo sui brutti programmi tv, cioè le trasmissioni meno viste di sempre:


1. Il più grande (italiano di tutti i tempi). La trasmissione condotta recentemente da Francesco Facchinetti ha il primato di essere stata forse la prima a ricevere critiche ed essere messa in ridicolo dagli stessi ospiti. Fiorello, chiamato a rianimare il pubblico si lamentò dell'assurdità di un format che faceva scontrare i grandi italiani senza fare distinzioni. Umberto Eco contro Dante, Fiorello stesso contro S. Francesco D'Assisi.

2. Max e Tux. Nel 2002 si pensa di sostituire Bonolis nel preserale di Rai 1 con il ritorno insieme di Tullio Solenghi e Massimo Lopez, dopo 9 anni di separazione. Max e Tux è una striscia quotidiana di comicità muta in stile Mr. Bean.

3. Colpo di genio. Nel 2007 la Rai vuole fare una trasmissione stile I Cervelloni, condotta da Simona Ventura, ma fa talmente pochi ascolti da essere chiuso dopo due puntate. Non ne esistono nemmeno clip su YouTube, accontentatevi di questo backstage homemade.

4. Generazione X. Nella stagione 1995/1996, trasmissione pomeridiana condotta da Ambra Angiolini e indirizzata ad un pubblico più adulto, cresciuto assieme a lei e quindi (idealmente) di esigenze differenti.

5. Taratata. Fiasco non esagerato, ma comunque fiasco, quello che nel 1998 vede protagonista Enrico Silvestrin.

6. Barbareschi Sciock. Ha segnato il grande rientro in televisione di Luca Barbareschi dopo diversi anni di carriera politica. Uno show di profilo alto su La7, molto costosa e poco vista.

7. 2008. Fatta nel 2001 da Andrea Pezzi e Davide Parenti (autore anche di Le Iene). Un quiz "interattivo" basato sugli sms del pubblico. Forse era troppo innovativo per l'epoca.

8. La piscina. Nel 1991 Alba Parietti era una delle più amate in tv. Ma l'unione con Boncompagni portò ad una esagerazione sotto tutti i punti di vista non premiata con gli ascolti e chiusa con largo anticipo.

9. Non dimenticare lo spazzolino da denti. Anche Fiorello ha toppato. Era un programma di prima serata: un proto-reality che include persone vere nella drammaturgia del programma, il fatto di farli agire secondo la volontà del conduttore, il sogno del successo e la conduzione spiritosa. Un insuccesso epico.

10. Via Zanardi 33. Era una fiction giovane, mandata in onda a fine anni '90 su Italia 1. Gli ingredienti per il successo c'erano tutti: le musiche dei Lùnapop, Elio Germano, Enrico Silvestrin. Eppure via Zanardi 33, serie tv centrata sulla vita di studenti a Bologna non ebbe praticamente nessun successo.

Voi cosa ne pensate? Li ricordate? Ne avete da suggerire altri?

Lazzaro Langellotti