La puntata di ‘Storie Italiane‘, trasmessa giovedì 28 novembre, ha concesso ampio spazio alle vittime di abusi. In studio, a raccontare la sua storia, Fioretta Mari. L'attrice è entrata nel cuore degli italiani non solo per il suo grande talento, ma anche per essere stata l'insegnante di dizione nella scuola di ‘Amici'. La settantasettenne ha parlato di alcuni episodi dolorosi che hanno caratterizzato il suo passato.

Gli abusi subiti da Fioretta Mari a 9  e a 18 anni

Fioretta Mari ha raccontato di essere stata aggredita sessualmente da un sacerdote quando aveva 18 anni. Quel gravissimo episodio, la portò in un primo momento a perdere la fede e a provare disgusto per tutti i preti: "Era un prete importante, non ti dico la città. Era conosciuto, amico di tutti i pezzi grossi. Io avevo 18 anni. Allora si diventava maggiorenne a 21 anni. Era amico di famiglia. Io cantavo in chiesa. Lui non si era mai comportato male. Quel giorno sono andata da lui a parlare dell'Ave Maria che avrei dovuto cantare. Mi è saltato addosso. Io dicevo: ‘Ma che cosa fa padre? Che sta facendo?'. Mi ha fatto provare schifo per tutti i preti. Non è giusto che per colpa di un demonio, tu debba demonizzare tutti. È stato denunciato ma è stato insabbiato tutto". A ‘Storie Italiane', poi, ha raccontato di aver vissuto un altro episodio simile quando aveva solo 9 anni:

"Ne ho subite tante di violenze. La mia vita è stata una violenza. Sai perché non mi ribellavo? Perché qualche stupido mi accusava di essere una bambina che irritava. Quando avevo 9 anni, ero in un posto con le giostre. A guidare il trenino c'era questo essere, che Dio lo perdoni. Era un vecchietto. Lo avevano tenuto lì per misericordia. Papà mi mette sul trenino con altri bambini. Appena il trenino svolta, lui lo ferma, mi acchiappa per la mano e mi dice ‘Vieni, che ti faccio vedere il mio letto‘. Mi porta là dentro. Non voglio dire cosa mi ha fatto perché è molto triste. Mi ha fatto molto male, mi ha distrutto un seno che per anni ho dovuto curare. Sono rimasta senza parola per due giorni. Poi è entrato un bambino e lui è sparito. Non sappiamo che fine abbia fatto. Tra le cose più brutte ci sono state le visite continue dei medici perché lui era sifilitico. Era un pedofilo".

Fioretta Mari ha fatto una denuncia contro ignoti perché l'uomo aveva dato un nome falso. Il padre dell'attrice, un colonnello, la portò tra i suoi colleghi che fecero di tutto per tenerla su di morale. Così, la Mari si riconciliò con l'immagine maschile.

Anche Leopoldo Mastelloni ha subito violenze sessuali

Leopoldo Mastelloni, visibilmente colpito dal racconto di Fioretta Mari, è intervenuto e ha confidato di aver vissuto anche lui delle violenze. Tuttavia, non ha mai denunciato e ancora oggi fa molta fatica a parlarne: "Sono scioccato. Il coraggio che ha avuto Fioretta non me l'aspettavo. Io non ce l'ho questo coraggio oggi. Mi fa pensare molto alla difficoltà che ho avuto anche io: cose fisiche, bullismo, omofobia. Tutto in un momento storico in cui c'era il pieno boom economico. Io ho reagito senza l'aiuto di nessuno. Se ho subito anche violenze sessuali? Sì. Non ho denunciato perché stiamo parlando del Medioevo. Non c'era idea di niente. Ho dato dei segnali che non sono stati recepiti perché era impensabile allora. Non se ne parlava. Non è come oggi".