Fiorello in conferenza stampa, al telefono, all'indomani dell'ultima serata del Festival. Le sue parole amare sul palco: "Sanremo 2022 deve andare malissimo", hanno scatenato parecchi malumori. Non essendo mai intervenuto davanti ai giornalisti, la stampa in questi giorni si è interrogata spesso sui piani di Fiorello in vista della prossima edizione del Festival. La sua battuta nella serata conclusiva è suonata come una conferma del fatto che non ci sarà. Lasciando intendere l'amaro in bocca del conduttore.

Fiorello spiega la sua battuta su Sanremo 2022

"Per la battuta che ho fatto ieri sera, l'uomo Fiorello dice spero vada benissimo, che sia pazzesco, perché voglio godermi cinque serate meravigliose", ritratta il conduttore ammorbidendo la questione. "Tra amici ci siamo detti: ‘Immagina se vado sul palco e dico che spero che il prossimo Festival vada malissimo', l'ho fatto davvero", spiega. "La faccia di Amadeus è stata il mio premio". Ma al di là delle battute Fiorello non sembra affatto intenzionato a replicare l'esperienza anche il prossimo anno: "Domani inizio un nuovo format: divano".

Fiorello: "L'assenza del pubblico ci ha messo in difficoltà"

Le critiche sulla gestione di un Festival già appesantito dalle oltre 70 pagine di misure anti Covid e dagli ascolti non soddisfacenti, non deve aver fatto bene all'umore di Fiorello, che non si è mai presentato alle conferenze stampa del mattino all'indomani delle cinque serate. Pare, per via delle prove. Amaro il tono del conduttore sul palco dell'ultima serata e infelice la battuta sul destino di Sanremo 2022. A Festival terminato, tira le somme di un'edizione indubbiamente molto stressante e complessa da gestire, spiegando quanto l'assenza del pubblico abbia influito sul risultato della conduzione: "Chi fa il mio mestiere sa cosa succede quando si fa una battuta e a cosa serve il pubblico che ti guida, ti dice se stai andando bene, se devi andare più veloce, se devi cambiare argomento. Se manca quello si va in difficoltà".