11 Novembre 2014
13:50

“Farsi mangiare vivo da un’anaconda? È brutale, non deve andare in onda!”

Una petizione su Change.org vuole bloccare la messa in onda di “Eaten Alive” su Discovery Channel perché brutale e diseducativo. Nonostante le numerose polemiche, il documentario sembra essere un successo già annunciato.
Una petizione su Change vuole bloccare la messa in onda di "Eaten Alive" su Discovery Channel perché brutale e diseducativo. Nonostante le polemiche, il documentario appare come un successo già annunciato.

Non è ancora andato in onda, ma è bastato un trailer di presentazione e l'annuncio di quello che sarà su Discovery Channel, per scuotere l'opinione pubblica e il movimento di indignazione con una petizione su Change.org con un unico obiettivo: impedire la messa in onda di "Eaten Alive". Il documentario che vedrà Paul Rosolie, l'esploratore e naturalista che ha messo a punto una speciale armatura alla "Iron Man", con la quale è stato in grado di farsi mangiare vivo da un'anaconda senza conseguenze, si preannuncia interessante ma allo stesso modo splatter e brutale. Sono già oltre 20mila le firme contro Discovery Channel, rea secondo l'autore della petizione Ben Paramont, di abusi sugli animali per la creazione di uno spettacolo disgustoso e che potrebbe uccidere il serpente, in quanto un'anaconda non potrebbe mai riuscire, in base alla larghezza delle spalle, riuscire a mangiare un uomo adulto.

Si legge nella petizione:

Si rafforza ancora una volta lo stereotipo negativo dei serpenti, una cosa che dovrebbe essere l'esatto contrario di quanto Discovery Channel dovrebbe cercare di fare. Sono sempre stato affascinato dai serpenti ed una trasmissione del genere è priva di ogni valore educativo. Viene mostrato anche un breve filmato di un'anaconda che sta per attaccare, a perpetuare stereotipi che condizionano le persone a temere questi animali, mentre gli esseri umani non sono le prede naturali dei serpenti.

Crudeltà sugli animali, rafforzamento di stereotipi negativi, spettacolo disgustoso: le accuse su Discovery Channel sono tante, ma nel frattempo la curiosità sull'impresa di Paul Rosolie è salita alle stelle. Nel frattempo la produzione e lo stesso esploratore hanno reagito alle critiche con diplomazia, rassicurando di non aver ucciso l'animale. Ma allora come avrebbe fatto Paul Rosolie a liberarsi? Secondo quanto dichiarato da alcuni addetti ai lavori, Paul sarebbe stato inghiottito grazie ad un espediente: la sua tuta alla "Iron Man" era coperta di sangue di maiale per rendersi appetitoso all'anaconda, poi è stato tirato fuori grazie ad un filo di acciaio legato all'armatura. Così la produzione ha cercato di abbassare i toni, ma la miccia è già innescata: abbiamo un eroe, un'impresa ardimentosa, la "bestia", l'antagonista e l'attenzione dell'opinione pubblica. È questa la ricetta giusta per un successo annunciato.

Mangiato vivo da un anaconda, le prime immagini
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