Oggi, 29 marzo, è il compleanno di Fabrizio Corona. Un anniversario che l'imprenditore festeggerà dietro le sbarre a seguito della decisione del magistrato di sorveglianza Simone Luerti che ha predisposto la sospensione dell’affidamento terapeutico a causa, così come riportato dal Corriere della Sera di: "Plurime violazioni che avrebbe commesso negli ultimi mesi, infrangendo le rigide disposizioni imposte dal tribunale di sorveglianza“. Reduce da un terremoto mediatico scoppiato all'Isola dei Famosi, che lo ha visto protagonista insieme a Riccardo Fogli, il 45enne catanese ha di nuovo varcato la soglia del carcere di San Vittore.

Il rammarico dell'avvocato Ivano Chiesa

Il suo avvocato Ivano Chiesa, ospite del programma Storie Italiane condotto da Eleonora Daniele, ha parlato a lungo della situazione del suo assistito, esprimendo anche parole di rammarico per i reiterati ed incontrollati comportamenti dell'ex re dei paparazzi che continua a mettersi nei guai e ad essere vittima dei suoi ribelli colpi di testa, nonostante i passati mea culpa e le sue promesse di cambiamento: “Fabrizio non ha capito che il sistema italiano prevede che nel corso dell’esecuzione della pena si debba tenere un comportamento socialmente corretto. Fa fatica ad accettare le limitazioni che gli impongono. Fabrizio deve capire che queste sono le regole" ha esordito il legale. Poi ha sottolineato tutto quello che fino ad ora ha fatto per il ribelle cliente: "Mi sento rammaricato, perché è finito di nuovo in carcere per delle cose che tutto sommato sono delle banalità. Basterebbe un po’ di attenzione. Non è che lo fa perché è cattivo o un delinquente“, ha spiegato, “Non ha commesso delitti, non è andato in giro a sparare. Lui si sforza di migliorare ma è dovuto alla sua natura. Fabrizio non è un criminale e in carcere non ci deve stare. È pericoloso solo per sé“, ha chiosato l’avvocato Chiesa.