Eva Grimaldi e Imma Battaglia sono state per la prima volta intervistate insieme in tv, nella puntata di Domenica Live. La coppia, a pochi mesi dal coming out fatto all'Isola dei Famosi 2017, è tornata a parlare di come è nato il loro amore.

Eva Grimaldi: "Il primo bacio gliel'ho dato io"

Eva ha raccontato la depressione vissuta dopo la separazione dal marito Fabrizio Ambroso, superata proprio grazie all'incontro con l'attivista per i diritti degli omosessuali:

A 50 anni si può perdere le staffe. Stavo malissimo, ho abusato di alcool. L'ho cercata io, Imma, l'ho corteggiata io. Lei è una cacciatrice, ma io sono una pescatrice! Avevo voglia di trovare una spalla su cui piangere tutte le mie lacrime. Non avevo mai guardato prima una donna, il mio è un coming out di relazione. Al primo incontro piangevo per il mio ex marito, ma vedevo lei e pensavo: "È bellissima". Ho cominciato a chiamarla tutti i giorni, anche di notte, volevo che almeno fosse mia amica. Il primo bacio l'ho dato io, ho sentito il famoso "tin tin".

Imma ha spiegato come all'inizio fosse restia a legarsi con le Grimaldi, essendo già impegnata con un'altra donna: "Io quel "tin tin" l'ho sentito anche prima, quando siamo andate al concerto degli U2. Non c'è nulla di più forte dell'amore. Sono una persona fortunata, incontrare Eva è incontrare un tesoro".

Eva ricorda la mamma: "Amava Imma"

Tra copiose lacrime, Eva Grimaldi ha ricordo la madre morta di recente, spiegando come il suo amore, e il legame della cognata Loretta, sia stato fondamentale per fare accettare alla sua famiglia la relazione con la Battaglia.

Mamma amava Imma, le nostre famiglie si sono unite. Mia cognata Loretta ha fatto un grande lavoro mentre io ero all'Isola. A ridosso della partenza ho detto alla mia famiglia che Imma era la mia compagna. Hanno accusato il colpo quando sono andata via.

Inizialmente, i famigliari di Eva hanno faticato ad accettare la loro storia. Poi, tutto è finito per il meglio, come ha raccontato Imma:

Non è facile essere omosessuali, le ho sempre detto che doveva dar loro il tempo di assorbire. Ha detto di noi cinque giorni prima di andare all'Isola e capisco la loro reazione. Quando Eva era via mi hanno fatto una telefonata che mi ha messo in crisi. Sono partita all'Isola che stavo male, avevo la febbre e sono tornata devastata. Però al funerale di sua mamma il fratello Francesco mi ha abbracciato e mi ha detto: "Scusa, ti vogliamo bene". Non c'era altro da dire.