Ospite di Mara Venier a Domenica In, Enrico Montesano si diverte a stuzzicare la padrona di casa – e non solo – con qualche riferimento al clima politico che si respira in Italia. È al Movimento 5 Stelle che Montesano fa il verso: “Il movimento, con questa crisi, finirà per chiamarsi ‘movimento bed and breakfast’, 5 stelle costa troppo”. La Venier lo prega, sorridendo, di evitare ogni riferimento di un certo tipo: “Evitiamo, ti prego. Non mi parlare di politica che ho già tanti problemi”. L’attore prosegue, assicurando all’amica e collega che sarebbe rimasto entro certi termini: “Si scherza, voglio bene a Gigino. Volevo dire a questa cosa. L’altra sera, Luigi è entrato in albergo. Gli si è avvicinata una bellissima ragazza che voleva conquistarlo ma lui le ha detto che non poteva salire, prima doveva fare la verifica costi/benefici”. Poi, rifacendosi a uno dei suoi personaggi più celebri, conclude: “La romantica donna inglese ha detto che è da molti anni che sta in Italia e anche lei ha diritto al reddito di cittadinanza”.

La passione giovanile della Venier

Mara ha confessato a Montesano che, quando aveva 20 anni, ha abitato per un periodo nello stesso palazzo in cui risiedeva l’attore. Pare che all’epoca la conduttrice fosse affascinata dal giovane e prestante Enrico: “Vivevamo nello stesso palazzo. Ci incontravamo sempre ma tu nemmeno mi salutavi. Avevo 20 anni e tu non eri niente male. Io avevo aperto un negozio di stracci, di vestiti usati. Tu sei andato via e mi è dispiaciuto. Mi piacevi un sacco”.

I figli di Enrico Montesano

Montesano conclude l’intervista parlando dei suoi tre figli, tutti attori. Con loro e insieme alla moglie Teresa si occupa di teatro, con la donna nel ruolo di produttrice: “Sono riuscito a farli studiare tutti, due sono diplomati all’accademia di arte drammatica mentre uno è laureato, ma poi ha scelto di frequentare anche lui l’accademia di arte drammatica. Speravo che almeno uno tra loro diventasse ingegnere ma no, fanno gli attori. Teresa è la mia musa ispiratrice. Mi sono sposato che ero già grande. È la scelta che durerà per sempre”.