Enrico Mentana fonderà un nuovo giornale digitale per giovani giornalisti. Il direttore del Tg La7, tra i volti più autorevoli del panorama giornalistico italiano, sceglie la sua popolare pagina Facebook per annunciare la sua intenzione di creare una realtà editoriale in cui viga il principio di favorire le nuove leve del giornalismo nazionale, che in virtù del netto squilibrio tra le possibilità delle passate generazioni e quelle di chi si sta approcciando oggi al mondo del lavoro, vedono il loro percorso costellato di difficoltà e precarietà.

Mentana comunica che intende contattualizzare regolarmente chiunque verrà assunto e che immagina un progetto in cui "qualche ‘vecchio' a titolo amatoriale possa guidare e supportare la nascita del progetto: "Fuori tanti giovani – scrive Mentana- potenzialmente più che meritevoli, aspettano in piedi e senza garanzie". E prosegue ritenendo che "è giunto per me il momento di fare qualcosa di tangibile: far nascere un quotidiano digitale realizzato solo da giovani regolarmente contrattualizzati".

Il direttore mette al centro della sua argomentazione la crisi della stampa tradizionale, dai giornali cartacei alla televisione, di cui evidenzia un pubblico mediamente avvezzo a un modello giornalistico-narrativo basato su mezzi di comunicazione che non sono più capaci di incidere come negli scorsi decenni. Risulta dunque significativo che sia proprio un volto di rilievo del piccolo schermo a vedere un futuro in cui il piccolo schermo non avrà più un ruolo centrale (come pobabilmente non ce l'ha adesso). D'altronde è probabile che Mentana abbia ulteriormente compreso questo cambio dei tempi poche settimane fa quando, partecipando al programma tv "Il Supplente" e prendendo per un giorno il posto di un docente di storia, si rendeva conto che alcuni studenti di una scuola superiore non sapevano effettivamente chi lui fosse.