Il direttore di telegiornale più amato al momento si racconta ai microfoni di Un Giorno da Pecora su Rai Radio1. Dal 2010 al timone TgLa7, Enrico Mentana confessa che non resterà nella posizione di conduttore ancora a lungo. Potremmo insomma dire addio alle ormai celebri "maratone Mentana" in occasione delle elezioni e agli speciali cui il giornalista milanese ci ha abituati in questi anni. La pensione, almeno per quel che riguarda il mero ruolo di conduttore, potrebbe arrivare presto, anche se – grazie al carisma e alla popolarità presso i più giovani – va detto che Mentana porta splendidamente i suoi 63 anni:

Se tra sei anni, a 70 anni, condurrò ancora il tg? No, sarebbe ridicolo. È il destino che decide ma la mia idea è che non questo ruolo non si deve fare per sempre, non bisogna abusare di se stessi e della pazienza altrui.

Mentana su Massimo Giletti

Mentana è stato sollecitato da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari a commentare le recenti voci che parlano di un possibile ritorno in Rai di Massimo Giletti. Sembra che quest'ultimo non abbia fornito molti dettagli ai colleghi di La7: “È una notizia che ho letto anche io, ma lui fa il vago. È sul mercato forse, come tutti. ‘Non è l'Arena'? È un programma che ho voluto personalmente a La7, è una tipologia di programma che un po' ci mancava, perché diverso da Floris e da Formigli”. Difficile pensare che Giletti ritroverebbe in Rai la stessa libertà di cui dispone a La7, anche se è probabile che il conduttore accetterebbe al volo un'offerta dell'azienda pubblica. Al momento, sarebbe lontana la possibilità di vedere Giletti al posto di Fabio Fazio, che è legato alla Rai da un contratto quadriennale.

Mentana editore di Open

Da qualche settimana Mentana è editore del sito ‘Open': in questo ruolo meglio lei o Urbano Cairo? “Cairo è meglio di me, perché io con Open non ci guadagno, è un progetto creato per altri motivi. Spero diventi in pochi mesi un punto di riferimento per l'informazione”. Open è stato criticato per l'uso eccessivo del nero nello sfondo: “Negli USA gli esperti dicono che per non affaticare la lettura è meglio lo sfondo nero su caratteri bianchi, bisogna abituarsi a tutto”.