A poche ore dal momento in cui Emma Marrone ha annunciato di doversi fermare a causa di alcuni problemi di salute, Maria De Filippi ha pubblicato un messaggio rivolto all’artista che fu proprio lei a lanciare attraverso la partecipazione ad Amici. Sono parole toccanti quelle spese dalla conduttrice, una testimonianza dell’affetto profondo che da anni la lega alla sua pupilla. Parole incoraggianti che spingono Emma a lottare, a non avere paura:

Cara Emma, immagino che quello che sto scrivendo tu lo sappia già. Lo sai perché sono passati dieci anni da quando hai cantato davanti a me una canzone della Nannini e da allora non ci siamo mai perse. Il bene non si perde, i sentimenti se sono veri vivono e sopravvivono anche se non ci si vede quotidianamente. Ci sei, ci sei stata e so che ci sarai sempre nella mia vita, me lo hai dimostrato ogni volta che avevo bisogno di te e ti chiamavo. So che lo sai ma ripeterlo non è mai abbastanza: se tu vorrai nella tua vita ci sarò sempre. Ti voglio un bene dell’anima davvero, non avere mai paura di nulla perché sei fortissima.

Il messaggio di Antonino Spadaccino

Anche l'amico e collega Antonino Spadaccino ha voluto rivolgere pubblicamente un messaggio a Emma, per sottolineare tutto l'affetto che prova per lei: "Dalle nostre parti si dice ‘Due parole sono troppe e una troppo poco' ed è qui che nasce la nostra intesa, la connessione, il sapersi parlare anche solo con uno sguardo. Sei una forza della natura e io ero, sono e sarò al tuo fianco, sempre in alto a sinistra mia piccola immensa Emma. Ti amo di bene".

Paolo Stella e la "guerriera" Emma

Anche l'ex allievo della scuola di ‘Amici', attore e scrittore Paolo Stella ha voluto esprimere la sua vicinanza a Emma Marrone. I due sono molto legati e Stella ha spiegato di aver sempre apprezzato la grande sincerità con la quale la cantante ha impreziosito la loro amicizia. Per lui è una coraggiosa "guerriera che insegna agli altri a combattere":

"Non è facile essere amico di Emma. Non è per niente facile perché lei ti prende la vita e te la sbatte in faccia, così com’è, nella sua perfettibile durezza, con tutta la sua straripante potenza. Non è facile perché Emma ti chiama a mezzanotte, ti dice “vieni a casa mia” ti tiene incollato a una sedia fino alle 3 di mattina e ti dice tutto quello che pensa, senza sconti, senza filtri, senza alcuna convenzione. Poi conclude con un sorriso, “sei mio fratello, ti devo dire tutto quello che penso” e se ne va a dormire in camera sua. Tu rimani lì, un po’ frastornato, con mille domande e un’unica certezza: hai appena fatto un passo in più dentro di te. Non è facile essere amico di Emma perché la vita non è facile, non è facile viverla pienamente. Se non fossi amico di Emma la vita sarebbe forse più facile, ma infinitamente più inutile. Sei una guerriera che insegna agli altri a combattere sempre. Senza raccontarlo. Facendolo ogni giorno. Sei un pezzo grande del mio cuore. E ti voglio bene. Anche se canto meglio di te. P.s. il fatto che nella nostra casa nuova la tua parte sia stata finita molto prima della mia, ha aperto una ferita che sarà molto duro rimarginare. Detto questo, nel frattempo vengo a vivere sul tuo divano. No, non hai alternative".

Non è facile essere amico di Emma. Non è per niente facile perché lei ti prende la vita e te la sbatte in faccia, così com’è, nella sua perfettibile durezza, con tutta la sua straripante potenza. Non è facile perché Emma ti chiama a mezzanotte, ti dice “vieni a casa mia” ti tiene incollato a una sedia fino alle 3 di mattina e ti dice tutto quello che pensa, senza sconti, senza filtri, senza alcuna convenzione. Poi conclude con un sorriso, “sei mio fratello, ti devo dire tutto quello che penso” e se ne va a dormire in camera sua. Tu rimani lì, un po’ frastornato, con mille domande e un’unica certezza: hai appena fatto un passo in più dentro di te. Non è facile essere amico di Emma perché la vita non è facile, non è facile viverla pienamente. Se non fossi amico di Emma la vita sarebbe forse più facile, ma infinitamente più inutile. Sei una guerriera che insegna agli altri a combattere sempre. Senza raccontarlo. Facendolo ogni giorno. Sei un pezzo grande del mio cuore. E ti voglio bene. Anche se canto meglio di te. Ps il fatto che nella nostra casa nuova la tua parte sia stata finita molto prima della mia, ha aperto una ferita che sarà molto duro rimarginare. Detto questo, nel frattempo vengo a vivere sul tuo divano. No, non hai alternative.

A post shared by Paolo 🌟 Stella (@paolostella) on

L’annuncio di Emma Marrone

È arrivato come un fulmine a ciel sereno l’annuncio di Emma che ha fatto sapere di essere costretta a fermarsi. Un problema di salute ha reso necessario uno stop dell’artista salentina. Con la consueta schiettezza, è stata lei stessa a rendere noto quanto sta accadendo in un messaggio pubblicato su Instagram:

Succede.

Succede e basta.

Questo non era proprio il momento giusto, ma in certi casi nessun momento lo sarebbe stato.

Da lunedì mi devo fermare per affrontare un problema di salute.

Ve lo dico personalmente per rassicurarvi e per non creare allarmismi inutili.

Per questo motivo non sarò presente a Malta per il concerto di @radioitalia che ringrazio per l’immediata comprensione.

Inutile dirvi l’immenso dispiacere che provo per tutti quei ragazzi che hanno speso dei soldi in voli aerei e alberghi per venire fino a Malta per sostenermi: Non avete idea di quanto mi sarebbe piaciuto essere su quel palco e cantare per tutti voi.

Vi prometto che tornerò più forte di prima!

Ci sono troppe cose belle da vivere insieme.

Adesso chiudo i conti una volta per tutte con questa storia e poi torno da voi.

Grazie e state sereni davvero…

Andrà tutto bene!

Emma.

La lotta contro il cancro

Nel 2015 Emma aveva raccontato di essersi ammalata di cancro. Accadeva diversi anni prima della partecipazione ad Amici. Dopo avere vinto quella battaglia era stata lei stessa a voler condividere quell'esperienza, a ricordare come aveva vissuto e superato quella fase traumatica della sua vita. Lo aveva fatto per un motivo nobile, farsi portavoce dell'importanza della prevenzione:

Il ginecologo mi ha detto: tumore, operare con la massima urgenza. La neoplasia mi aveva preso utero e ovaie. Avevo fatto la Tac e la risonanza magnetica. Anche la ricerca dei marker nel sangue confermava la presenza di cellule tumorali. A quel punto non potevo più sfuggire. Il dolore che provavo non era legato alla notizia tragica. Per me non era il cancro il problema. Il mio dolore era dover rinunciare al sogno della musica, ai sacrifici fatti.