Emma Marrone è stata indubbiamente protagonista della quarta puntata del serale di Amici. Dopo aver fatto parte del cast del talent per diversi anni, subentrando in corsa anche nella scorsa stagione al posto di Morgan, stavolta è stata ospite e membro della commissione esterna, vista anche l'assenza di Ermal Meta.

Al di là dei siparietti con gli altri protagonisti della puntata (erano seduti vicino a lei i suoi ex Stefano De Martino e Marco Bocci), uno dei momenti più significativi della sua presenza in trasmissione per un discorso fatto a Bryan, e più in generale a tutti gli allievi della scuola. L'ex vincitrice del talent prova ad incitarlo, dopo averlo visto abbattuto dopo una prova: "Non stare a testa bassa, vale per te ma vale per tutti".

Emma Marrone coglie quindi la palla al balzo per rubare qualche minuto ed approfondire questo discorso motivazionale, prendendo a spunto le vendite del suo ultimo disco, che come lei stessa ammette, non sono state indimenticabili:

Qualche mese fa è uscito il mio disco, per quanto mi riguarda il più importante della mia carriera. Ci ho lavorato due anni senza pensare al resto del mondo, perché la cosa più importante per me era portare a casa quel disco in quel modo. Perché a 34 anni mi sono presa il coraggio e la volontà di fare questo mestiere con coerenza e verità. Mi aspettavo grandi cose, eppure questo disco non ha raggiunto i numeri che tutti si aspettavano, da subito. Perché viviamo in un paese in cui se non vendi, non vali e questa è una cosa molto brutta non per me, ma per l'arte in generale. E ti dico anche che è facile fare questo mestiere quando tutti vi portano così, ma è molto più difficile quando tutti tentano di sminuirvi, il vostro fianco e scoperto e tutti provano ad infilzare la lama. Voi quella cosa non dovete permetterla, è lì che dovete dimostrare di essere veramente artisti. E devi sfoggiare il tuo sorriso migliore, perché la gente non aspetta altro da voi che vedervi crollare e dire che vedi, il momento è arrivato. Invece quel momento non deve mai arrivare, perché il nostro mestiere è trasformare le cose in bellezza. Anche se tutti vi dicono che non state vendendo i vostri dischi. In quel momento dovete essere artisti e sorridere, sorridere sempre, perché state facendo la cosa più bella del mondo e avete la fortuna di un sogno.