La fortuna aiuta gli audaci, verrebbe da dire. Ma in questo caso è più opportuno sentenziare come la fortuna aiuti Maria De Filippi la quale, diciamolo, di tutto ha bisogno fuorché di buona sorte. Eppure stasera, sabato 23 febbraio, la conduttrice si ritroverà ospite a C'è Posta per Te Emma Marrone. Tutto normale, starete pensando, l'ha inventata lei, è ospite in ogni edizione del programma, cosa c'è di strano? Di strano nulla, ma non può passare inosservato come la cantante salentina si ritrovi protagonista della puntata il giorno dopo il caso nazionale che l'ha riguardata, ovvero le offese del consigliere comunale leghista di Terni, espulso dal partito dopo aver pubblicato un commento sessista sui social rivolto alla cantante ("Apri le gambe e fatti pagare"), in risposta a quel grido di Emma Marrone dal palco di un suo concerto – "Aprite i porti!" – che aveva fatto notizia.

La puntata di "C'è posta per te" non sarà incentrata su questo argomento e non ci saranno commenti rispetto alla questione. Non perché la De Filippi non sia sufficientemente scaltra da cavalcare la vicenda mediatica. Essendo registrato il programma, la partecipazione di Emma Marrone a C'è Posta per Te è del tutto casuale. La sua presenza garantirà, per certo, ulteriore successo a un programma televisivo senza tempo che, giunto al suo diciannovesimo anno d'età, vanta un successo e un seguito di pubblico che non dà cenni di arretramento. Se il pronostico si rivelerà corretto, a farne le spese sarà il diretto concorrente "Ora o mai più", condotto da Amadeus e in onda su Rai1.

Emma Marrone risponde alle polemiche dal palco

Ma Emma Marrone ha già risposto alle polemiche che si sono sviluppate nella giornata di ieri, incassando anche la solidarietà di chi le ha mostrato sostegno e appoggio dopo le offese ricevute. "Stiamo annegando nell'odio – ha detto al pubblico dal palco ieri sera – Non sono arrabbiata, mi dispiace solo per i miei genitori che non se lo meritano". Poi aggiunge:

A tutte le persone che in questi giorni mi hanno offesa e infangata con parole violente, voglio dire che non fa niente e che io non diventerò mai come loro.