Emanuela Folliero è uno dei volti televisivi più noti a Mediaset. Il suo addio di qualche mese fa, annunciato in sordina, aveva provocato un moto nostalgico nei tanti appassionati. Questione della quale la conduttrice ha parlato a Verissimo, ospite di Silvia Toffanin: "Lo dissi di notte, alle due di notte. Era stato preparato un discorso un po' diverso, in cui dicevo che fosse l'ultima volta in cui ci vedevamo. Ma a me gli addii non piacciono, e quindi l'ho fatto un po' sibillino. Il giorno dopo qualcuno se n'è accorto e da lì è successo di tutto. non me l'aspettavo, è stata una bella sorpresa". E poi ha aggiunto:

Poi qualcuno ha pensato andassi in pensione ma non è così, faremo delle cose e abbiamo dei progetti e, guardando questo video, credo di aver fatto delle belle cose. Senza strafare.

Momento particolare quello dedicato ad uno dei suoi maestri professionali, Alberto Castagna, che aveva affiancato e poi sostituito a Stranamore dopo la sua morte: "Un uomo del mondo dello spettacolo generosissimo. All'ultima cena lui disse "senti, fallo tu Stranamore". Diceva di voler fare altro. Quella è stata l'ultima sera in cui l'ho visto". Commossa, la Folliero ha raccontato di quando ha appreso la notizia della morte del collega:

Mi ricordo quando è successo, quella sera c'era Sanremo, e sentivo il telefono squillare nell'altra stanza, ma non rispondevo. Alla fine l'annuncio l'ho sentito lì, in diretta. Sono rimasta scioccata, sconvolta, mi avevano chiesto di continuare quella stagione ma dissi di no, invece l'anno successivo ho raccolto la sua eredità.

Ed è stata un'esperienza forte, totalizzante, in anni nei quali Stranamore era tra i people show più popolari della tv: "Stranamore te lo portavi dietro tutta la settimana, non si limitava alla semplice messa in onda".

Le nozze con Pino Oriccio

Recentemente la Folliero ha avuto una svolta personale importante, convolando a nozze con il compagno Pino Oriccio: “Sono emozioni, perché è vero che mio papà mi era vicino. – ammette, commossa, la conduttrice – Proprio a livello fisico. Tengo a precisare che io sono una persona molto con i piedi per terra, però ci sono stati dei segnali, prima del matrimonio. Forse sciocchi direte voi.” Racconta quindi di alcuni momenti e segnali che le hanno fatto sentire la presenza di persone non più in vita. E racconta un dettaglio delle nozze, celebrate a 53 anni dopo molte titubanze:

Sono state mia mamma e mia suocera ad accelerare i tempi e costringerci a dire sì. Dopo 9 anni e mezzo della nostra relazione, e dopo due dal pranzo in famiglia a Finale Ligure in cui avevamo annunciato l’intenzione di sposarci, un giorno ci hanno messi al muro minacciandoci, affettuosamente: “adesso vi sposate davvero”.