È ancora presto per dire se la prima puntata di The Voice of Italy, andata in onda nella serata di ieri 23 Aprile, abbia soddisfatto le aspettative del pubblico, che attendeva il ritorno del talent musicale di Rai 2, ma soprattutto della conduzione di Simona Ventura. Ma le prime impressioni non sono da trascurare, soprattutto quando hanno un effetto sorprendente, come l'exploit di Elettra Lamborghini, uno dei coach che ha conquistato l'ambita poltrona rossa girevole. Anche con i piedi.

La Riccanza delle intenzioni

Nella puntata di ieri, Elettra Lamborghini ha dato sfoggio della sua ilarità, del suo essere personaggio prima che cantante, una ragazza di quasi venticinque anni prima ancora che un volto noto della Tv. Irriverente, spiritosa, fintamente tra le nuvole, pungente al punto giusto, l'ereditiera ha letteralmente diviso il pubblico. Ancor prima dell'inizio della trasmissione, il suo ruolo aveva destato non poche polemiche, perché c'era chi riteneva che non fosse adatta ad essere insignita del titolo di "coach", essendo un compito troppo importante per una novella cantante.

Eppure tra premere il pulsante con i piedi, correre per lo studio, esibirsi in twerk disinibiti e dichiarare apertamente al collega Morgan di non conoscere la sua canzone "Altrove", Elettra ha dimostrato di essere molto sicura delle sue capacità. Una di queste è sicuramente quella di, come si dice in gergo, "arrivare al pubblico". Elettra arriva, arriva eccome, sarà forse la pregressa attività televisiva che l'ha vista protagonista di show come Super Shore su MTV per ben tre stagioni, la versione spagnola del Grande Fratello Vip, ma soprattutto #Riccanza, reality per il quale è maggiormente conosciuta in Italia e in cui ha mostrato le ricchezze della sua famiglia, oltre che la sua abituale vita immersa nel lusso e nelle ricchezze di ogni genere.

Una JLo italiana

Elettra Lamborghini, che si è definita nella sua clip di presentazione la latin queen italiana, oltre a cantare in spagnolo e praticare reggaeton, tanto da ricordare una moderna JLo tutta nostrana, ha anche dichiarato: "io ritengo che le cose bisogna farle per primo e bene, io da piccola sapevo che volevo fare questo, la cantante, e tutto quello che volevo fare nella vita, sapevo che sarebbe accaduto".

Ed è proprio questa la sensazione che emerge guardando l'interprete di Pem Pem muoversi davanti alle telecamere: Elettra è consapevole di rappresentare un unicum nel panorama canoro italiano, sa di essere spontanea, con quel pizzico di presunzione che non guasta, perché riesce a intrattenere pur non risultando sgradevole. La Lamborghini è la manifestazione di un modo di fare spettacolo senza sovrastrutture, un'esplosione di vitalità che contribuisce a stemperare la riservatezza di Guè Pequeno, l'estro di Morgan e l'esitazione, sicuramente momentanea, di Gigi d'Alessio.