Gli effetti dell'emergenza Coronavirus iniziano a farsi sentire anche sulla televisione americana. Un po' come è accaduto in Italia, dove molti programmi sono stati sospesi per le misure di sicurezza oppure vanno in onda con pesanti modifiche (su tutte, l'assenza di pubblico in studio), arrivano i primi blocchi anche in Usa, dove al momento risultano 1.264 contagiati e 36 decessi. In particolare, sono stati cancellati gli show della tarda notte di Jimmy Fallon, Seth Meyers, Stephen Colbert, vere e proprie colonne dell'intrattenimento americano, che vedono ospiti i più importanti personaggi del mondo dello spettacolo. Va in pausa, necessariamente, anche il Saturday Night Live.

In pausa Tonight Show, Late Night e Late Show

A partire da venerdì 13 marzo, "The Tonight Show" di Jimmy Fallon e "Late Night with Seth Meyers", entrambi in onda su NBC, sospendono la produzione e avvieranno un periodo di pausa. Lo stop era già stato preventivato a partire dal 23 marzo ma il network ha deciso di anticipare i tempi visto l'accelerarsi della situazione di emergenza. "Continueremo a monitorare da vicino la situazione e prendere decisioni sugli show futuri", ha dichiarato NBC in una nota. Nel frattempo, la CBS ha annunciato che "The Late Show with Stephen Colbert" (che ha preso il posto dello storico programma di David Letterman nel 2015) rinuncerà alla messa in onda di tre puntate originali programmate e andrà in pausa fino al 30 marzo.

Sospeso il Saturday Night Live

Altra misura radicale è la sospensione del Saturday Night Live, storico programma comico americano che va in onda su NBC dal 1975. Impossibile trasmettere senza pubblico uno show contraddistinto da sketch che richiedono necessariamente le risate e le reazioni degli spettatori. La trasmissione è in pausa fino al 28 marzo. Da notare che il Saturday Night Live viene registrato dal Rockfeller Center di New York: la città ha dichiarato lo stato di emergenza in seguito all'aumento dei casi di Coronavirus.