Teodosio Losito, stimato e riconosciuto sceneggiatore delle principali fiction Mediaset, si è tolto la vita all'età di 54 anni. La notizia, che ha scioccato enormemente il mondo dello spettacolo e della televisione, è stata diffusa da Dagospia. Veniva considerato il "re delle fiction trash", aspramente criticato da Aldo Grasso con cui condusse una diatriba a distanza: "Si tenga forte Aldo Grasso" – disse in una intervista – "perché facciamo una nuova stagione de L'onore e il rispetto". Questo in risposta a una delle taglienti opinioni del curatore della critica televisiva del Corriere della Sera.

Lo sceneggiatore cattura-ascolti tv

Teodosio Losito è stato lo sceneggiatore cattura-ascolti per eccellenza. Le fiction da lui scritte, tutte in coppia con Alberto Tarallo, fanno il botto, registrando grandi successi e picchi d'ascolto. "L'onore e il rispetto",  "Il Bello delle donne", "Mogli a pezzi", "Il Peccato e la Vergogna", "Pupetta–Il Coraggio e la Passione": tutti titoli che passeranno alla storia per l'estetica tremendamente barocca ma allo stesso tempo simbolo di grande successo. Successo e critiche ricevute, lui ne parlava così a "Panorama":

Il mio successo è dovuto al caso e forse anche al talento, il discorso tecnico l’ho dovuto imparare sul campo. […] Oggi non esiste più il pudore, c’è la gara ad essere originali, per far vedere alle altre pecore chi ha il manto più brillante. […] Hanno detto di tutto, per questo sono diventato insensibile: quando è troppo vuol dire che è niente. Oggi tutta l’accozzaglia di robaccia che hanno cercato di buttarmi addosso non attecchisce più.

Nel 2018 era terminato il suo contratto di esclusiva con Mediaset e "Furore 2" era stata l'ultima fiction trasmessa da Mediaset.

Il passato da cantante

Teodosio Losito aveva anche partecipato al Festival di Sanremo 1987 con il brano "Ma che bella storia…", scritta per lui da Enzo Miceli e Gaetano Lorefice. Non riuscì ad accedere alla serata finale. Nello stesso anno, partecipò al Festivalbar con il brano "Direttamente al cuore".