È morto Takao Yaguchi, fumettista di 81 anni che nel 1973 creò l'iconico personaggio di Sanpei, il ragazzo pescatore. Il fumetto è diventato poi una serie animata che, a partire dagli anni '80, ha conquistato il cuore di tantissimi ragazzi italiani. Nato nel 1939, Takao Yaguchi ha iniziato a lavorare nel mondo dei manga alla fine degli anni Sessanta. "Tsurikichi Sanpei" – tradotto letteralmente come ‘Sanpei, il patito della pesca' – è il suo più grande successo che in Italia arriva con il titolo di "Sampei – Ragazzo pescatore" per Star Comics.

Chi era Takao Yaguchi

Pubblicato sull'autorevole rivista Weekly Shōnen Magazine di Kodansha, il manga è terminato nel 1983. La serie animata è invece stata trasmessa per la prima volta in Giappone dal 1980 al 1982: 109 episodi totali. Nel 2009) ne è stato fatto anche un film in live action. Tra i lavori di Takao Yaguchi anche "Kimba il leone bianco", al quale aveva collaborato alla realizzazione firmata da Osamu Tezuke e pubblicata in Giappone dal 1950 al 1954.

I lavori più famosi

Quella di Sanpei Mihira è certamente una delle storie più famose create da Takao Yaguchi. Il ragazzo di circa tredici anni con la passione per la pesca, che attraversa il Giappone in lungo e in largo, alla ricerca di nuove sfide. "Kinba, il leone bianco" è invece la storia dell'imperatore della giungla. Il cucciolo, figlio del re della foresta, che riesce a fuggire da una nave che lo avrebbe portato in uno zoo, riconquistando il suo posto nel mondo.

La sigla di Sampei

A Takao Yaguchi e alla sua opera siamo certamente legati anche grazie all'iconica sigla di apertura e chiusura della serie animata. "Sampei" è stata realizzata dal gruppo che all'epoca era noto come Rocking Horse, ora Superobots, che dal 1979 al 1984 si è dedicato alla realizzazione delle sigle dei cartoni animati, come Jeeg robot, Ken Falco, Guerre fra galassie, Gran Prix e il campionissimo, Daltanious, Supercar Gattiger, Blue Noah, Trider G7, Gordian, Ufo Diapolon, Koseidon, Starzinger, Babil Junior e Superobot 28.