Il mondo del fumetto e dell'animazione piange la scomparsa di Martin Pasko. Lo sceneggiatore aveva 65 anni ed era principalmente noto per essere stato uno dei più grandi autori della DC. Sue le sceneggiature dei principali numeri di Superman tra il 1970 e il 1980, sua era la firma alla base di una delle serie animate più popolari qui in Italia negli anni '90, "Batman".

La carriera di Martin Pasko

Martin Pasko, nato in Canada nel 1954, ha iniziato a lavorare giovanissimo nel mondo del fumetto. I suoi esordi con "Vampirella" (1972), due anni più tardi inizia a lavorare a "Superman": è già il 1974. Successivamente ha scritto le storie di "Blackhawk", di "Swamp Thing" e di "Wonder Woman".

Il successo in tv con Batman

Il successo commerciale più ampio e riconosciuto, almeno in Italia, resta la serie televisiva animata di Batman, per la quale ha vinto anche un Emmy Awards. Ha scritto anche alcuni episodi della serie animata "Turtles – Tartarughe Ninja alla riscossa" e alcuni episodi della sit-com "Pappa e ciccia".

La serie animata e la celebre sigla di Cristina D'Avena

"Batman" è stata una delle serie televisive animate più amate negli anni ‘9o. Andata in onda su Fox Kids dal 1992 al 1995 per un totale di 85 episodi, in Italia è stata trasmessa in chiaro su Canale 5 dal 1993 al 1994 e, successivamente, su Italia1. Un successo incredibile che ha portato alla creazione di due lungometraggi, di diversi videogame, fumetti, giocattoli e linee di abbigliamento. Negli anni '90 è stata particolarmente popolare la sigla italiana della serie, scritta da Alessandra Valeri Manera e da Ninni Carucci e interpretata da Cristina D'AvenaIl ritornello, popolarissimo, recitava: "È l'uomo pipistrello, è Batman. Si avvolge nel mantello, è proprio Batman"