È morto a 84 anni l’attore John Reilly, star della serie tv General Hospital nel ruolo di Sean Donely, interpretato per 11 anni. Ad annunciarne la scomparsa è la figlia Caitlin Reilly, nota social media star, con un post pubblicato su Instagram. “John Henry Matthew Reilly alias Jack. La luce più luminosa nel mondo si è spenta. Immaginate la miglior persona nel mondo. Ora immaginate che la miglior persona nel mondo fosse vostro padre. Sono grata del fatto che sia stato il mio, sono grata di averlo amato e sono grata di aver fatto in tempo a dirglielo e di avergli detto arrivederci. Onestamente non so cosa farò adesso, ma so che lui sarà con me”, ha scritto la donna condividendo una tenera immagine del padre scattata quando era ancora solo una bambina. Le cause della morte sono ancora ignote.

La carriera di John Reilly

Nato nel 1936 a Chicago, Reilly aveva esordito in televisione negli anni ’60 con ruoli da guest star in Death Valley Days, Apple's Way e Gunsmoke. Nel 1984 prese parte a sei episodi della fortunata serie tv Dallas nel ruolo di Roy Ralston. Ma a regalargli la popolarità fu il ruolo di Sean Donely in General Hospital, recitato per 11 anni fino a quando l’attore decise di lasciare la serie nel 1994. Successivamente, Reilly apparve tra i protagonisti del fortunato teen drama Beverly Hills 90210 nel ruolo di Bill Taylor, il padre assente di Kelly (interpretata dall’attrice Jennie Garth), uno tra i volti principali della serie cult per adolescenti conosciuta in tutto il mondo.

John Reilly negli spin off di General Hospital

Nel 2008 Reilly è tornato sul set che gli regalò la fama per partecipare al finale della seconda stagione dello spin off General Hospital: Night Shift. Nel 2013 era tornato a vestire i panni dell’agente del WSB in occasione del 50esimo anniversario della soap opera.