È morto a 82 anni Filippo De Luigi, regista che aveva portato al successo Barbara d’Urso dirigendola nel film e, successivamente, nella serie tv La dottoressa Giò. Della seconda stagione della serie, De Luigi curò non solo la regia, ma anche sceneggiatura e soggetto. Negli anni intercorsi tra il film e la serie diresse Il Tocco: la sfida con la regia di Enrico Coletti e Franco Nero come protagonista.  Di origini veneziane, era pergolese di adozione e ha vissuto gli ultimi 22 anni della sua vita nella città dei Bronzi, dove si era trasferito insieme alla moglie Katy dopo essersi innamorato dei luoghi del set scoperti grazie alla serie. De Luigi è morto in seguito a una caduta provocata dal cane che portava al guinzaglio.

L’annuncio di Barbara d’Urso

Ad annunciare la morte del regista è stata Barbara D’Urso che ha condiviso tra le sue Instagram Stories la notizia della scomparsa di De Luigi. “Oggi mood un po’ triste” ha scritto la conduttrice “Un altro angelo è volato in cielo”. Filippo era conosciuto come “Pippo” per i fratelli Lodovico, Gianni e Caterina che con il quotidiano La Nuova Venezia lo hanno ricordato così: “Una grande persona”.

Oggi mood un po’ triste 😢 #unangeloinpiuincielo #colcuore❤️

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I film diretti da Filippo De Luigi

Oltre al film e alle prime due stagioni de La Dottoressa Giò, De Luigi aveva diretto il film documentario ‘Ritorno a Bikini’ e il documentario sulla vita di Pietro Nenni e Bettino Craxi. Nel 1967 era stato tra gli attori del film “I Sovversivi”. Da presidente dell’associazione Pergola Nostra, aveva curato la mostra del fotografo Walter Gaberthuel realizzata in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e il convegno contro il femminicidio “Il rispetto, un valore sempre”, con la partecipazione di Paola Pitagora. Sempre a Pergola aveva fondato una scuola di teatro.