Izumi Matsumoto è stato uno dei più celebri autori di manga degli ultimi decenni, conosciuto in Italia soprattutto per l'anime "Kimagure Orange Road" (rititolato "Capricciosa Orange Road"), che ha dato vita al celebre cartone animato "È quasi magia Johnny". L'artista giapponese (il suo vero nome era Kazuya Terashima) è morto lo scorso 6 ottobre a 61 anni, dopo una lunga malattia. Nel 1999 il fumettista si era ritirato dalle scene e dalla sua vita professionale a causa di un grave problema di salute. Tornato all'opera nel 2006, Matsumoto ha cercato di esprimere la sua condizione fisica e psicologica attraverso la sua arte, ma una grave ricaduta negli anni successivi lo ha allontano nuovamente dal suo lavoro. A novembre dello scorso anno,  l'artista aveva annunciato sul suo blog Comic-On di soffrire di stenosi vertebrale, una rara malattia che coinvolge il canale spinale.

Le censure a Kimagure Orange Road

"Kimagure Orange Road" racconta la vicenda di un ragazzo, Johnny nella versione del cartone animato "È quasi magia Johnny", dotato di poteri paranormali. Il protagonista si trova a vivere un'ambigua situazione sentimentale a tre, insieme a Madoka (Sabrina) e la sua migliore amica Hikaru (Tinetta). L'adattamento animato è arrivato in Italia nel 1989, con numerosi tagli alle sequenze del racconto. Molte scene infatti, comprese quelle di nudo o le rappresentazioni dei personaggi in intimo, sono state considerate non adatte ad un pubblico di bambini. La versione integrale e senza censure è stata pubblicata solo diversi anni dopo, nel 1996 con la serie in VHS, disponibile dal 2001 anche in tv.

La carriera di  Izumi Matsumoto

Nato nel 1958, Kazuya Terashima in arte Izumi Matsumoto, ha debuttato nel mondo dei fumetti giapponesi nel 1982, con la sua prima serie dal titolo "Milk Report" apparsa sulla rivista di manga giapponese Weekly Shōnen Jump. Appena due anni dopo, l'artista ha trovato il successo con "Kimagure Orange Road", il racconto scandalistico di un ragazzo dai poteri paranormali che si ritrova parte di un triangolo amoroso, tra una ragazza e la sua migliore amica. La sua popolarità a livello internazionale è arrivata con la versione animata dell'anime per la tv, giunta in Italia nel 1989 con il titolo di "È quasi magia Johnny". Ma nel frattempo Matsumoto si è dedicato anche ad altri progetti, come la realizzazione del primo manga digitale in formato cd-rom. Per il suo approccio innovativo e la sua svolta al digitale, fu criticato e ostacolato da buona parte degli editori di manca, legati ad una visione tradizionale.