Per tutti era conosciuta come la Joanie "Sottiletta" della serie cult "Happy Days", lei era Erin Moran, attrice che si è fatta amare da più di tre generazioni e che è stata trovata morta nella notte tra il 22 e il 23 aprile per circostanze ancora tutte da chiarire. Il corpo è stato ritrovato nella Harrison County, in Indiana, in seguito a una chiamata al numero di emergenza 911. Ancora sconosciute cause e circostanze del decesso.

La vita dell'attrice interprete della frizzante sorellina di Richie Cunningham, quella che Fonzie chiamava con affetto "Ehi, Sottiletta!", da tempo non era più felice. La sua carriera di attrice ha avuto una brusca frenata già nel 1987 in seguito a problemi con alcool e droga. L'attrice non ha più lavorato con frequenza, fatta eccezione per sporadici casi in cui veniva invitata in trasmissioni revival (come a "I migliori anni", nel 2010) oppure chiamata a partecipare a piccoli cameo (l'ultimo ancora nel 2010 in "Not another B-Movie").

Spentesi definitivamente le luci dei riflettori, la 56enne dissipò ogni tipo di guadagno, perdendo la sua casa in California per pignoramento, vivendo nella roulotte con sua suocera che, contrariata dalla vita dissoluta della nuora e arrivata al limite della sopportazione, decise di sbatterla fuori dalla roulotte. La notizia, nel 2012, fece il giro del mondo.

Gli anni d'oro di Happy Days

Joanie Cunningham, il personaggio interpretato da Erin Moran, è stato tra i più amati nei 10 anni di storia di "Happy Days". Dal 1974 al 1984, questo ruolo le ha dato la fama in tutto il mondo insieme al resto del cast: Ron Howard (oggi regista riconosciuto e apprezzato da pubblico e critica), Henry Winkler, Marion Ross, Tom Bosley, Anson Williams. Lei grazie al suo personaggio (ma per la serie spin-off di "Happy Days', "Jenny e Chachi") riuscì ad ottenere lo Young Artist Awards nel 1983, come miglior giovane attrice. Fu il suo unico riconoscimento in carriera.