È Lucio Presta a volere Matteo Renzi autore e conduttore di un programma su Firenze e le bellezze d’Italia

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Una proposta nata da un’amicizia di vecchia data, ecco come fonti vicine a Fanpage.it hanno definito quella fatta da Lucio Presta a Matteo Renzi. Proposta che lo vorrebbe autore e conduttore di un programma tv su Firenze e le bellezze d’Italia. E la presunta smentita di Agnoletti sarebbe da riferirsi solo ed esclusivamente al canale di destinazione, che al momento non sarebbe Netflix.

"Non mi risulta alcun progetto di Matteo Renzi con Netflix", ha precisato poche ore fa Marco Agnoletti all'HuffPo, ma la smentita, stando a fonti vicine a Fanpage.it, sarebbe riferita solo al canale di destinazione, che al momento, appunto, non sarebbe Netflix (forse nella speranza che qualche generalista aguzzi l'occhio e si renda conto, per prima, di questa ghiotta occasione). La proposta di un programma su Firenze e le bellezze d'Italia, però, è stata realmente fatta dal noto agente delle star, Lucio Presta, a Matteo Renzi, anche se al momento non è stata ancora né accettata né rifiutata.

Una proposta di Lucio fatta all'amico Matteo, più che del manager Presta all'ex premier Renzi. Un modo per rendere manifesta una vicinanza che è dimostrazione di un affetto nato in tempi non sospetti: i due si conoscono da quando Matteo Renzi non bazzicava il mondo politico e, difatti, galeotto fu lo spettacolo di Roberto Benigni su Dante, in quel di Firenze, e non un comizio del Pd a favorire il loro incontro e, successivamente, la loro amicizia.

Pare che le intenzioni attuali di Presta, contenute in suddetta proposta, siano orientate a una collaborazione per un format che veda Renzi sia autore che conduttore di un programma su Firenze, "dove è nato, ha vissuto, e ci ha portato i potenti del mondo", e in generale sulle bellezze d'Italia. Il manager avrebbe anche già presentato il progetto al Comune di Firenze per le location e starebbe aspettando una risposta dall'ex premier, da sempre simpatizzante del mezzo televisivo.

Semmai accadesse, Matteo Renzi entrerebbe a pieno diritto nella lista di ‘ex politici' convertiti al piccolo schermo, dove attualmente compaiono nomi come Walter Veltroni, Barack Obama e Al Gore. Un modo per non vanificare gli anni in cui hanno reso solida la loro popolarità e infittito il numero, nonché il calibro, delle loro relazioni. E il risultato è stato, spesso, anche più soddisfacente di quanto si pensasse: memorabile, ad esempio, il momento dell'intervista di David Letterman a Barack Obama, durante la quale il 44esimo presidente degli Stati Uniti ha invertito la rotta, passando dalla parte dell'intervistato a quella dell'intervistatore.

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