Nella puntata di ‘Storie Italiane‘, trasmessa mercoledì 30 ottobre, Eleonora Daniele ha concesso ampio spazio all'omicidio di Luca Sacchi. La giornalista, dopo aver dato gli ultimi aggiornamenti sul caso, ha svelato agli spettatori un retroscena:

"Il giorno prima dell'omicidio di Luca Sacchi noi eravamo andati a San Basilio perché stavamo seguendo una nostra inchiesta sul degrado di una parte di questo quartiere di Roma. Eravamo lì proprio la sera prima dell'omicidio con Don Antonio Coluccia, un sacerdote sotto scorta che combatte contro le mafie e ha avuto il coraggio di dire no alla criminalità organizzata".

Così, è partito un filmato che ha mostrato Don Antonio Coluccia inoltrarsi nelle strade dello spaccio romano a bordo dell'auto della scorta. Quindi è sceso dall'abitacolo e ha raggiunto un giovane a cui ha chiesto: "Si può liberare San Basilio dalla droga?". Il ragazzo ha spiegato che gli piacerebbe, però ha anche aggiunto: "Io non ho speranze. Penso solo per me, la speranza non c'è. Io sono credente. Credo in Gesù fino alla morte, bisogna prendersela con quelli grossi non con noi".

Gli spacciatori scappano all'arrivo della polizia

Si sentono in sottofondo dei fuochi. Così, Don Antonio Coluccia ha spiegato: "Questi fuochi che ascoltate segnalano l'arrivo della droga". Intanto, alla vista delle Forze dell'Ordine, alcuni spacciatori si sono allontanati rapidamente, altri hanno buttato la droga nel fuoco: "Alcuni ragazzi si stanno allontanando dopo aver visto la Polizia. Quando ci siamo avvicinati, gli spacciatori hanno capito che eravamo qui, hanno preso la sostanza stupefacente e l'hanno buttata in un bidone dove c'è del fuoco".

Don Antonio Coluccia nel quartiere di Valerio Del Grosso e Paolo Pirino

Don Antonio Coluccia ha spiegato cosa si celerebbe dietro lo spaccio di droga che avviene in alcuni quartieri romani: "Lo spaccio di droga in questo quartiere è un fatto culturale, diventa la sussistenza di tante famiglie. È un sistema dove i carcerati vengono mantenuti da queste piazze di spaccio". Due giorni fa, il parroco è tornato in quei luoghi. In particolare, si è recato a Casal Monastero, il quartiere dove vivono Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, i due giovani accusati dell'omicidio di Luca Sacchi. Eleonora Daniele ha dichiarato: "Voleva portare una parola di conforto ai genitori di questi due ragazzi". Don Coluccia le ha fatto eco:

"Volevamo incontrare i ragazzi, i giovani, gli amici. Il nostro intento era quello di dare speranza, di trasferire umanità per dire che la vita è un dono e che va vissuta in pienezza. Non ci siamo del tutto riusciti, l'ambiente è stato ostile e ci hanno accerchiato. Sia me che la squadra della Rai. Ringrazio la Polizia che ci ha permesso di portare il nostro impegno fino alla fine. […] Non ci fermeremo.".

Eleonora Daniele ha concluso: "Abbiamo dovuto abbassare le telecamere su richiesta delle forze dell'ordine, la situazione stava diventando molto pericolosa sia per te che per i nostri operatori".