Dodi Battaglia, amatissimo chitarrista dei Pooh, è stato ospite della puntata di ‘Storie Italiane‘ trasmessa giovedì 20 dicembre. L'artista ha parlato a lungo della sua famiglia e di quanto sia difficile coniugare il lavoro con il ruolo di marito e padre. Purtroppo spesso è in viaggio e il tempo che dedica agli affetti è sempre troppo poco:

"Purtroppo un po’ di sacrificio in questo mestiere bisogna farlo, a malincuore. È l’unica nota dolente della mia vita il fatto di essere in giro, avere grandi successi, ma non sei a casa con la famiglia. Poi sei a casa con la famiglia e rincorri i successi: è un equilibrio difficile da trovare. Mia figlia ha una capacità innata di comunicare, l'ho soprannominata ‘prossimamente su questi schermi', tra un po' arriva in tv vedrai".

Il videomessaggio del figlio

Eleonora Daniele ha voluto sorprendere il suo ospite facendogli avere un videomessaggio decisamente frizzante da parte del figlio. Daniele Battaglia ha approfittato dei microfoni di ‘Storie italiane' per fare al padre un'ironica lista dei regali di Natale che si aspetta di ricevere da lui.

“So che sei impegnato in giro per l’Italia e magari non ci incrociamo per Natale. Quindi gli auguri te li faccio adesso e ti chiedo ufficialmente i regali: due orologi molto costosi e quattro macchine. Vedi tu quando me li vuoi dare, non c’è fretta e fai con calma. Altrimenti, se proprio non te la senti, ci diamo una pacca sulla spalla e ci diciamo che ci vogliamo bene”.

La replica del chitarrista dei Pooh

Dodi Battaglia, emozionato e divertito, ha parlato del forte legame che ha con il suo unico figlio maschio. Ne ha riconosciuto, inoltre, la grande simpatia. Probabilmente a Natale non riusciranno a vedersi perché Daniele potrebbe essere in giro per lavoro:

“Daniele è di una simpatia travolgente. È l’unico mio figlio maschio. Il rapporto con il maschio è diverso dalle femmine. Con il maschio siamo, non dico fratelli, perché i padri sono padri e i fratelli sono fratelli, però c’è un altro tipo di colloquialità e di intimità: gli voglio un gran bene”.