Se della parola "rivoluzione" si tende spesso a fare abuso, è difficile farne a meno parlando di The Owl House, la prima serie animata Disney con una protagonista dichiaratamente bisessuale. La notizia sta rimbalzando in queste ultime ore e riguarda il personaggio di Luz Noceda, 14enne dominicana-americana protagonista delle vicende della serie che Disney Channel è pronta ad accogliere nei prossimi mesi.

Attratta precedentemente dal mondo maschile, nell'episodio Enchanting Grom Fright, Luz instaura un rapporto con un'altra studentessa della scuola, Amity Blight, che la invita al ballo di fine anno, dopo averle confessato i suoi sentimenti.

Le resistenze di Disney

A raccontare il personaggio su Twitter è stata la creatrice della serie, Dana Terrace, che non ha nascosto le resistenza interne a Disney rispetto al suo progetto, col divieto di rappresentare qualsiasi tipo di impostazione gay o bisessuale. Richiesta in totale antitesi con la sua volontà creativa, che voleva includere nel racconto personaggi che potessero raccontare questa realtà.

"Sono bisessuale, voglio scrivere di un personaggio bisessuale"

Resistenze che infatti non l'hanno fermata, visto che la creatrice ha fatto leva sulla sua identità per avere ragione e mandare in porto l'operazione di The Owl House: "Sono bisessuale! Voglio scrivere un personaggio bisessuale, dannazione!", ha scritto, aggiungendo: "Fortunatamente la mia testardaggine ha dato i suoi frutti e ora sono molto supportata dalla Disney". Così Terrace è riuscita a scardinare l'atteggiamento censorio e conservatore dei vertici dell'azienda, probabilmente intimoriti dal personaggio di Luz.

La protagonista 14 enne di The Owl House non è il primo personaggio del mondo LGBTQ implementato nel mondo Disney. Pixar ha infatti inserito un personaggio gay in un cortometraggio disponibile su Disney Plus, Andi Mack, ma quello di Luz è un esordio proprio per un carattere dichiaratamente bisessuale.