Mese dopo mese si parla delle uscite su Netflix e sulle altre piattaforme on demand (a proposito, ecco le uscite di aprile su Netflix e su Amazon Prime Video), ma si da mai abbastanza spazio a tutti quei contenuti che gli abbonati-utenti rischiano di perdersi per la scadenza delle licenze. Nei prossimi giorni, ad esempio, escono dal catalogo dei grandi classici che in questi giorni di isolamento per il Coronavirus potrebbe essere utile recuperare o rivedere. Tra tutti: Dirty Dancing, Arancia Meccanica e Drive. Tre film diversi, da epoche diverse, di grande sostanza: escono dal catalogo il 31 marzo.

"Arancia Meccanica", il film di Stanley Kubrick del 1971, ha lasciato un segno del mondo del cinema regalando protagonisti e storie senza tempo. Allo stesso modo possiamo dire che "Dirty Dancing", quasi venti anni più tardi, nel 1987, rimodulava le frequenze della commedia romantica. Nel 2011, Nicola Winding Refn ci regala uno dei film più belli del decennio appena passato, "Drive" che consacra al pubblico internazionale il talento di Ryan Gosling.

Scadono il 31 marzo anche altri grandi classici come "Giovani Streghe", film del 1996 diretto da Andrew Fleming, con Neve Campbell ("Scream"). Via dal catalogo anche "Annie – La felicità è contagiosa", remake di un grande classico di Broadway con Jamie Foxx, Quvenzhané Wallis, Rose Byrne e Bobby Cannavale. Tra i film del Belpaese, saluta il catalogo Netflix anche "Gomorra" di Matteo Garrone. Tra gli altri "cult" che escono dal catalogo sono "The Italian Job" (2003) con Mark Wahlberg, Charlize Theron, Edward Norton e Jason Statham. Fuori anche "Sesso, bugie e videotape", film del 1989 che impose all'attenzione il talento del regista Steven Soderbergh. Il film, vincitore della Palma d'oro al 42esimo Festival di Cannes. Il film, anticipando il tema della dipendenza video-sessuale, è un brillante spaccato sulle nevrosi coniugali e sui tormenti della sessualità