Diletta Leotta, il volto della Serie B di Sky, si apre al settimanale "Oggi" raccontando alcune vicende della vita privata, su tutte la questione delle sue foto private finite in rete, di cui si dibatte nelle stanze giudiziarie. Come è noto, anche lei era tra le star coinvolte nel caso "Fappening", che si sono viste hackerare profili iCloud al fine di rubare le loro foto private. Nel suo caso, è stato determinante il furto dello smartphone che ha visto poi finire le sue foto in rete.

Le indagini sono ancora in corso

Diletta Leotta spiega che la sua esperienza non è stata per niente facile ma che è riuscita comunque a superare ogni difficoltà, soprattutto grazie all'aiuto e il sostegno degli affetti. Le indagini sono in corso, i colpevoli non sono stati ancora assicurati alla giustizia.

Ogni tanto mi piacerebbe che qualcuno mi chiedesse quanto ho studiato e quanta gavetta ho fatto, invece di tirare sempre fuori la storia delle foto. C’è un’indagine in corso, sospetti sui colpevoli non ne ho. Non è stata un’esperienza facile, specie alla mia età. Ma sono stata forte, anche grazie alle persone che mi vogliono bene e che mi hanno spronata a reagire e denunciare. Il vittimismo non serve, se sei tu la vittima: non ero io ad aver fatto qualcosa di male. Solo chi mi vuole male può pensare che ne abbia tratto vantaggio. Purtroppo, quando ti metti davanti a una telecamera ti esponi anche a questo: se non passi inosservata, o stai simpatica o stai antipatica. Ma chi mi attacca attacca la Leotta', io sono Diletta".

Nessun ritocco estetico

Diletta Leotta, che ha cambiato il suo nome dato che all'anagrafe si chiama Giulia, ha raccontato degli anni in cui intervistava le persone in spiaggia d'estate per Antenna Sicilia, già quando aveva 14 anni.

A sei anni già intervistavo i miei cugini, con mio zio che filmava. E a 14 la prima trasmissione per Antenna Sicilia, Playa Bonita: intervistavamo le persone in spiaggia d’estate. 

Poi chiarisce di non aver mai subito ‘ritocchini‘.

Non ho modificato il mio aspetto, nessuno somiglia a una sua foto a 13 anni. E penso che ciascuno possa fare quello che vuole col suo corpo: non c’è nulla di male nel fare qualcosa fuori per stare bene dentro.