Ospite della puntata di sabato 30 novembre 2019 dello show pomeridiano di Canale 5, Verissimo, è stato Daniele Bossari. Il noto personaggio tv ha raccontato alcuni momenti della sua vita particolarmente intensi e difficili, che lo hanno messo a dura prova.

Sono stato depresso. Per un periodo non stavo bene. Non c'erano i social, ma i giudizi mi hanno ferito, era difficile tenere una facciata decente. Tutto è iniziato intorno al 2002. Un critico mi scrisse che ero una nullità. Ho capito che non potevo piacere a tutti e l'insicurezza mi ha fatto capire che dovevo modificare il mio atteggiamento e a non essere più me stesso. Poi piano piano mi sono chiuso. Io mi sono fatto terra bruciata intorno e il telefono non squillava più. Ero io che non rispondevo più, non solo al lavoro ma anche agli amici. Mi sono trovato in totale isolamento, per un periodo ho escluso anche la mia compagna. A un certo punto vivevo di notte e dormivo di giorno, mi sentivo in colpa da morire, anche se tutto quello che potevo fare per Stella l'ho fatto. Volevo ovattarmi e raggiungere l'oblio, anche attraverso l'alcool. Nel momento di crisi più acuta bevevo tantissimo, anche una bottiglia e mezzo di whisky al giorno. Filippa non lo sapeva, è rimasta sorpresa a scoprirlo.

Il faccia a faccia con la depressione

Una confessione sofferente davanti alle telecamere, quella che vede protagonista Daniele Bossari intervistato da Silvia Toffanin, che ha parlato del periodo buio che ha attraversato non poco tempo fa: "Non trovavo una soluzione ai miei problemi e ho cominciato a pensare di eliminarmi, mi sembrava la cosa meno dolorosa per tutti. Ora me ne vergogno molto", ha spiegato l'ex concorrente del Grande Fratello Vip, parlando della condizione che lo ha spinto a scrivere un libro, "La faccia nascosta della Luce", che racconta proprio il viaggio in quell'abisso profondo e oscuro che è la depressione.

Ripercorrere quei momenti così difficili, che hanno condizionato anche il rapporto con la sua famiglia, sebbene sua moglie Filippa Lagerback sia sempre stata presente e pronta a supportarlo in ogni momento, visto il grande e profondo legame che li unisce ormai da anni. Ma dinanzi ad un male così penetrante e invalidante, possono sopraggiungere momenti terribili, come quelli che racconta, ormai senza timore, Daniele Bossari:

Una sera ero a casa da solo, pioveva molto e ricordo di essere uscito perché era scattato l’allarme. Di fronte a casa c’era un cantiere aperto, così, in uno stato di totale confusione, ho deciso di scavalcare la recinzione. Mi sono arrampicato e mi sono ritrovato in bilico su una trave a 10 metri di altezza. Lì ho capito che l’ipotesi della morte stava per diventare reale.

La rinascita di Daniele Bossari

L'episodio raccontato è stato significativo per il conduttore televisivo, dal momento che si è rivelato un vero e proprio spartiacque per la sua rinascita che è passata innanzitutto dalla consapevolezza e dall'accettazione che qualcosa dovesse cambiare, poi dall'apertura verso l'aiuto e il conforto degli altri, non solo la sua famiglia e le persone a lui più vicine, ma anche rivolgendosi ad uno specialista:

Dopo essere scivolato sulla trave sono tornato a casa e lì c’è stato il risveglio. Mi sono guardato allo specchio e ho sentito un urlo fortissimo uscire dalla mia anima che mi ha fatto scattare qualcosa. Da quel momento c’è stata la ricostruzione della mia vita fino ad arrivare a oggi. Dopo c’è stato l’aiuto prezioso delle persone care, di Filippa, della mia famiglia e anche di uno psicologo. Ma se non scatta qualcosa dentro di te non c’è scampo, sei tu che decidi di salvarti.

Il periodo a Verissimo

Il vincitore della seconda edizione del ‘Grande Fratello VIP’ spiega anche come il suo periodo buio ha condizionato gli anni in cui lavorava proprio a Verissimo: “Quando stavo qui ero già caduto nel baratro e avevo già i miei fantasmi. Non stavo bene e ti devo chiedere scusa Silvia. Facevo molta fatica e sprecavo moltissime energie per mantenere una facciata decente: la sera arrivavo a casa distrutto”.