Carlo Conti e Gigi D’Alessio si sono ritrovati sul palco di “Sanremo Giovani”, la serata propedeutica al Festival nel corso della quale saranno resi noti i nomi degli 8 artisti che parteciperanno al circuito Nuove Proposte. D’Alessio e Conti fanno parte entrambi della giuria televisiva voluta da Amadeus, composta dal cantautore e dal conduttore cui si aggiungono Antonella Clerici, Pippo Baudo e Piero Chiambretti, cinque volti noti della musica e della televisione cui è andato il compito di votare i cantanti in gara.

D’Alessio ricorda a Conti l’eliminazione da Sanremo

Che cosa facevi nel 1984?” ha chiesto Amadeus a D’Alessio ricordando le vecchie edizioni del Festival. “Cantavo ai matrimoni” ha risposto lui, ricordando i suoi esordi. “E nel 2005?”. “Nel 2005 partecipavo a Sanremo” ha ricordato ancora il cantautore. Sulla terza domanda di Amadeus, che gli ha chiesto cosa facesse nel 2016, è arrivata la punzecchiatura dell’artista partenopeo. “Nel 2016 mi stavo preparando a essere eliminato da Carlo Conti nel 2017” ha detto Gigi, un attimo prima di abbracciare il conduttore.

L’eliminazione di D’Alessio a Sanremo 2017

Sanremo 2017” fu un’edizione difficile per D’Alessio, eliminato prima della serata finale insieme a Ron e ad Al Bano Carrisi. Poche ore dopo la sua esclusione dalla gara, il cantante manifestò pubblicamente il suo fastidio: “Hanno voluto fare fuori una generazione. La giuria di qualità era troppo squilibrata. Avete presente il balance quando si ascolta la musica? Ecco, era spostata su un solo canale”. Della giuria di qualità in questione facevano parte Giorgio Moroder, Linus, Giorgia Surina, Paolo Genovese, Violante Placido e la youtuber Greta Menchi. “C’era il re della dance mondiale, ma non c’erano brani dance in gara. Uno che fa radio, una grandissima radio, ma ben altro genere rispetto al mio. E poi una blogger che c’entra con la musica? Non so se può capire un Mi bemolle, le armonie che abbiamo creato, come abbiamo diretto gli archi. Insomma, in giuria non c’erano un Riccardo Muti o un Danilo Rea. C’era gente che se ascolta i miei brani, o quelli di Ron o Al Bano gli viene l’orticaria” aveva dichiarato ancora, poi l’attacco diretto al Festival:

Siamo stati usati dal Festival. La sigletta dell’Eurovisione non è un omaggio, ma il segno che i diritti di Sanremo sono venduti in molti paesi. Ma se non metti in gara Al Bano in Russia non te lo comprano, e lo stesso vale per me con altri paesi. Allora io dico, va bene usati, ma mortificati con questa giuria proprio no.