Corrado Guzzanti, all'indomani delle notizie di cronaca che lo hanno visto protagonista, ha pubblicato pochi minuti fa un messaggio sulla sua pagina Facebook ufficiale. L'attore de "L'Ottavo Nano" è stato vittima di una truffa andata avanti per dieci anni e che lo hanno portato ad un ammanco sui suoi conti correnti per un valore di circa 700mila euro. Ad averlo raggirato, stando a quanto emerso, sarebbero stati i suoi più stretti collaboratori e, nel corso dell'udienza tenutasi ieri, lo stesso Corrado Guzzanti ha spiegato come il manager lo avrebbe convinto a investire in titoli i proventi degli spettacoli, prospettando rendimenti di tutto rispetto.

La truffa ai danni di Corrado Guzzanti

I titoli erano però carta straccia. Gli avevano proposto di investire soldi in un conto Bnl che operava su obbligazioni tedesche con rendimento al 4%: "Da lì in poi invece di pagarmi regolarmente per i miei lavori mi fece vedere i prospetti, ogni tre o quattro mesi, dove lui depositava i soldi che mi doveva per la mia attività svolta".

Le parole di Corrado Guzzanti

L'attore romano ha tranquillizzato tutti su Facebook, stigmatizzando il modo "un po' caotico" e melodrammatico utilizzato dai giornali. Poi un appello: "Lasciate che gli odiatori odino, non siate egoisti". 

Non vi preoccupate. Peraltro la storia è stata esposta sui giornali in modo un po’ caotico e con un certo gusto per il melodramma; magari più in là, quando sarà opportuno, spiegherò meglio e racconteró di persona. Non che ci sia poi granché da raccontare, la sostanza è che Il mio ex manager mi deve un sacco di soldi. (e la mia non è l’unica denuncia). Notizia del tipo “cane morde uomo” quindi. Non sono il primo a cui è capitato e non saró l’ultimo. Amen. Lasciate che gli odiatori odino, non siate egoisti e invece, e soprattutto questo è il senso del mio post, grazie di cuore a chi mi ha espresso affetto e solidarietà. Tanti. Vi voglio bene.