Ogni volta che Corrado Guzzanti torna in tv, è sempre una notizia. Una lieta notizia, vale la pena aggiungere. Il 9 marzo il comico e autore satirico romano farà capolino a Propaganda Live, il programma di approfondimento politico condotto da Diego Bianchi (Zoro), e lo farà riportando sulla tv generalista un suo personaggio storico come Padre Pizarro. Questo quello che si intuisce dalle anticipazioni che nelle ultime ore sono state divulgate sui social network dal programma dell'emittente di proprietà di Urbano Cairo.

Un nuovo programma su La7 per Guzzanti

La partecipazione a Propaganda Live sembra essere un antipasto di quanto annunciato ai palinsesti La7 dello scorso luglio, quando la notizia fu proprio quella del grande ritorno del comico in tv con un nuovo programma tutto suo, ovvero una striscia quotidiana preserale, subito dopo Otto e Mezzo. Ritorno che, per la verità, molti dei suoi seguaci avevano sperato potesse coincidere con le settimane della campagna elettorale che ha portato al voto del 4 marzo.

Le ultime apparizioni in tv

Corrado Guzzanti era stato in tv nel 2017,  con la breve apparizione a "Cavalli di Battaglia", lo show del sabato sera di Rai1 di Gigi Proietti e, prima ancora, con la serie tv "Dov'è Mario?", andata in onda nel 2016 su Sky. L'ultimo programma tv del comico romano risale invece al 2012, sempre su Sky, con "Aniene 2 – Molto rigore per nulla". Recentemente ha inoltre fatto parte del cast de "I delitti del Bar Lume", su Sky. La rarità delle sue comparsate televisive è proprio il motivo che puntualmente rende molto attese le sue sporadiche apparizioni.

La carriera di Corrado Guzzanti

Non c'è d'altronde bisogno di ricordare il percorso di Corrado Guzzanti, geniale autore satirico, tra i più irreverenti e "scomodi" personaggi del panorama televisivo nostrano (la sua latitanza, d'altronde, non è solo effetto della sua proverbiale pigrizia). Negli anni ha attaccato con grande ironia i rappresentanti del potere, senza distinzione tra destra e sinistra. Per questa ragione restano memorabili tutti i suoi programmi tv, dal debutto a inizio anni '90 con "Scusate l'interruzione", "Avanzi", "Tunnel", il pasaggio a "Mai Dire Gol" e ancora "Pippo Chennedy Show", "L'Ottavo Nano" e "Il Caso Scafroglia". Così come indelebili restano buona parte dei personaggi del mondo guzzantiano, da Lorenzo a Quelo, passando per le imitazioni di Rutelli, Veltroni, Bertinotti e tanti altri.