Nel corso di questa fase di emergenza la televisione continua ad avere un ruolo cruciale per l'assistenza e l'informazione costante ai telespettatori. In questo senso la Rai continua a rafforzare il proprio impegno per assistere tutti i telespettatori e a partire dalle edizioni delle 14 del 30 marzo tre telegiornali regionali avranno la sottotitolazione per i non udenti.

Quali Tg regionali saranno sottotitolati

Si tratta delle edizioni regionali di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, regioni che in questo momento sono in una fase di maggiore emergenza e che vanno ad aggiungersi all'edizione regionale del Lazio, che già da alcune settimane mette a disposizione il supporto di sottotitolazione per non udenti. Un impegno che in questo momento ha un valore cruciale, vista la necessità di tenere sempre informate quelle zone che più di altre stanno soffrendo il peso dell'emergenza coronavirus. In una nota pubblica sul sito  dell'Ufficio Stampa Rai, l'azienda spiega:

"L'auspicio è quello di poter estendere il servizio successivamente ad altre regioni tra le più interessate dal Covid-19. Inoltre, sempre lunedì 30 partirà su Rainews uno spazio informativo prevalentemente dedicato all'emergenza, tradotto in LIS in simulcast con Raitre dalle 11 alle 11.10 tutti i giorni. Anche e soprattutto in un momento difficile per tutta la popolazione, la Rai si impegna nella direzione di non lasciare indietro nessun cittadino. Lo ha fatto modificando i palinsesti in considerazione del mutato pubblico a casa, lo fa ora integrando il Servizio  Pubblico di informazione regionale a supporto degli utenti non udenti".

L'impegno della Rai per una totale inclusione

L'azienda del servizio pubblico televisivo mostra quindi un impegno sempre maggiore nell'inclusione, così da rendere fruibili i propri contenuti a tutti i cittadini. Un supporto, quello dei servizi per non udenti nei Tg Regionali, in linea con un lavoro che l'azienda porta avanti da tempo e che alcune settimane fa aveva riguardato anche l'intrattenimento in diretta nel caso di Sanremo, interamente sottotitolato e tradotto in linguaggio Lis con una diretta parallela dagli studi romani.