3.583 CONDIVISIONI

Coronavirus, Lino Banfi: “Se muore un nonnino non è meno grave della morte di un giovane”

L’emergenza Coronavirus è ormai predominante in Italia e il timore del contagio sta preoccupando, non poco, i cittadini italiani. A comunicare un suo pensiero in merito a quanto sta avvenendo in questi giorni nel nostro Paese è Lino Banfi, il nonno più famoso d’Italia, proprio per aver interpretato per anni il ruolo di Nonno Libero in “Un Medico in famiglia”. L’attore ha rivelato di aver contratto diverse infezioni durante la giovinezza e di averle superate tutte, inoltre, incoraggia i più anziani a non avere paura.
Entra nel nuovo canale WhatsApp di Spettacolo Fanpage.it
A cura di Ilaria Costabile
3.583 CONDIVISIONI
Immagine

L'emergenza Coronavirus, ormai da qualche settimana, ha destabilizzato il popolo italiano che cerca di prevenire il contagio seguendo le indicazioni fornite dagli organi istituzionali che, nel frattempo, informano sulla situazione in cui versa giornalmente il nostro Paese. Nonostante il numero dei contagi nella zona lombardo-veneta sembra aumentare e si sono verificati casi positivi anche in altre zone d'Italia, un noto volto dello spettacolo ha voluto incoraggiare gli italiani, soprattutto i più anziani, spaventati dall'incombenza del virus, stiamo parlando di Lino Banfi.

Lino Banfi

In veste di nonno più conosciuto d'Italia, Lino Banfi alias Nonno Libero, in una dichiarazione rilasciata ad Adnkronos, ha voluto tranquillizzare le persone anziane in merito all'emergenza Covid-19, dal momento che molte delle vittime sono state proprio persone d'una certa età raccontando alcuni aneddoti della sua giovinezza: "Da bambino, quando ancora vivevo a Canosa di Puglia, ho avuto in serie tifo, paratifo, malaria ed epatite virale… dovevo morire a dieci anni e oggi che ho 84 anni posso dire che quelle malattie mi hanno fortificato e rafforzato. Dunque, come nonno Libero, dico a tutti i vecchietti come me di non avere paura del coronavirus e di stare tranquilli, perché noi abbiamo gli anticorpi e siamo forti!"

L'incoraggiamento di Lino Banfi

Significativo, però, l'incoraggiamento che l'attore ha voluto dare ai concittadini italiani che sono spaventati dallo scoppiare e l'incrementarsi del contagio. Nonno Libero punta, quindi, alla positività invoglia a pensare che verrà superata anche questa emergenza e, facendo una premessa molto importante, afferma: "Se muore un nonnino non è che abbia meno valore della morte di una persona più giovane. Ma visto che il mio mestiere mi insegna a sorridere e far sorridere anche nei momenti tristi, possiamo dire che almeno una cosa buona questo coronavirus l'ha fatta: ha insegnato a tutti gli italiani l'abitudine di lavarsi le mani, spesso e bene. Certo, da questo punto di vista, Ponzio Pilato ci avrebbe fatto un baffo e non avrebbe avuto proprio nulla da temere da questo coronavirus! Ma presto, nessuno di noi avrà più motivo per averne paura e ne rideremo". 

3.583 CONDIVISIONI
Perché Lino Banfi a Sanremo 2024 non rideva mai, la spiegazione dell’attore: “Non vedevo niente”
Perché Lino Banfi a Sanremo 2024 non rideva mai, la spiegazione dell’attore: “Non vedevo niente”
Lino Banfi a Vittoria, figlia di Fedez: “Hai ragione: i poster di Elsa in camera tua, i miei in quella di papà”
Lino Banfi a Vittoria, figlia di Fedez: “Hai ragione: i poster di Elsa in camera tua, i miei in quella di papà”
Perché Lino Banfi a Sanremo 2024 non rideva mai, la spiegazione dell'attore: "Non vedevo niente"
Perché Lino Banfi a Sanremo 2024 non rideva mai, la spiegazione dell'attore: "Non vedevo niente"
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views