Finisce nei guai Pomeriggio 5, il programma quotidiano condotto da Barbara D'Urso, da molti considerato emblema della televisione trash. Il Comitato d’applicazione del Codice media e minori si è scagliato contro la trasmissione accusandola di mandare in onda immagini che "sviliscono la figura femminile", contenuti ritenuti inadatti a un pubblico della fascia protetta, tra cui possono rientrare dei minorenni.

Il comunicato del Comitato media e minori

La condanna dell'ente riguarda le puntate del 15 e 18 ottobre 2019 e la notizia è stata riportata dal Tg5, che ha ricevuto il comunicato ufficiale: "Dobbiamo dare conto adesso di una notizia che riguarda la seduta del 16 dicembre del Comitato d’applicazione del Codice media e minori, che ha ravvisato una violazione del codice stesso nelle puntate di Pomeriggio Cinque trasmesse il 15 e 18 ottobre scorso per la messa in onda in fascia protetta di scene che sviliscono la figura femminile e perciò hanno valore diseducativo, rilevando l’inadeguatezza dei modelli femminili proposti dal programma ad un pubblico minorile".

Nessun commento da Barbara D'Urso

Per il momento, non è arrivato nessun commento da parte della conduttrice Barbara D'Urso. Il comunicato del Comitato non specifica a quali scene in particolare si riferisca la loro denuncia. La puntata del 15 ottobre aveva previsto la partecipazione dell'attrice hard Malena, che in fascia pomeridiana (il programma va in onda dalle 17.10 alle 18.45) aveva parlato delle sue tecniche di seduzione mostrandosi in intimo. Il 18 ottobre, Manuela Ferrera aveva invece esibito il prosperoso décolleté finendo col litigare con Roger Garth a suon di improperi a sfondo sessuale. Uno spettacolo non propriamente edificante, specie per un orario nel quale i ragazzini si sintonizzano sul piccolo schermo.