Il 22 giugno 1984 usciva in USA “The Karate Kid”, il film cult di John G. Avildsen con Ralph Macchio e Pat Morita. Un film che ha lasciato un'impronta nella storia della cinematografia per generazioni portando in sala tematiche di grande importanza come il riscatto personale, la lotta al bullismo e l'etica dell'arte marziale più popolare, il karate. Trentacinque anni dopo, la web serie Cobra Kai riprende i personaggi di quel grandissimo film ma rovesciando il punto di vista e seguendo ciò che è stato di Johnny Lawrence, l'avversario di Daniel LaRusso. La serie si compone di due stagioni, inizialmente prodotte su YouTube. Netflix ha acquisito i diritti ed ha avviato la produzione di una terza stagione.

La trama di Cobra Kai

Johnny Lawrence alla soglia dei cinquant'anni non è più il ragazzino bullo e sbruffone visto in Karate Kid, ma un tuttofare squattrinato e disorganizzato. Vive alla giornata e sull'orlo del fallimento e quel che è peggio e che è costretto a vedere il continuo successo del suo storico rivale, Daniel LaRusso, proprietario di una serie di autosaloni, facendo pubblicità che ricordano i suoi trascorsi nel mondo del karate: "Prendiamo a calci la concorrenza!". Avviene qui il primo grande rovesciamento: la storia è dal punto di vista di Johnny, quindi adesso è Daniel il cattivo, quello che da quella finale ha cambiato il corso degli eventi e della vita dell'ex sbruffone. La serie è creata da Jon Hurwitz, Josh Heald e Hayden Schlossberg ed è prodotta da Will Smith.

Gli attori di Cobra Kai

William Zabka e Ralph Macchio sono gli unici attori che riprendono i loro ruoli da Karate Kid, rispettivamente Johnny Lawrence e Daniel LaRusso. Nella seconda stagione, si aggiungerà il ritorno del personaggio di John Kreese, interpretato da Martin Kove. Una breve apparizione anche per Rob Garrison, che riprende il ruolo di Tommy, ex compagno di squadra di Johnny. L'attore è purtroppo deceduto nel 2019. Tra le new entry del cast: Xolo Maridueña, che sarà il primo allievo della neonata scuola del Cobra Kai rimessa in piedi da Johnny Lawrence.