Claudia Gerini ha ripercorso la sua carriera in un'intervista rilasciata a Mara Venier a Domenica In. In particolare, è stato affettuoso il ricordo di Carlo Verdone, il regista che le ha dato la massima popolarità e con cui è nato un flirt sentimentale, poi sfociato in un rapporto d'amicizia più importante e longevo che continua tuttora.

Il mio esordio al cinema è stato con Sergio Corbucci, in Roba da ricchi. Poi mi ha consacrato Carlo, che mi scelse dopo che era venuto a vedermi in un piccolo teatro. Avevo già fatto un provino con lui che era andato male, ma mi aveva detto: "Mi piace il tuo viso, vedrai che qualcosa accadrà". Sono sempre stata innamorata di lui. Ho detto che tra noi c'è stato un flirt ma che non ero pronta per una storia d'amore. In realtà, tra noi c'è una "storia d'amore" che va avanti da anni. Ci sentiamo sempre, io provo per lui un affetto infinito. Lui è un uomo complicato, ma anche io sono una donna complicata. Ci vogliamo bene.

I film girati con Verdone

Il sodalizio con Verdone è nato con Viaggi di nozze, uscito in sala nel 1995. In uno degli episodi del film, lui e la Gerini hanno dato vita alla leggendaria coppia "coatta" di Ivano e Jessica. L'anno successivo, l'attrice è tornata a lavorare con l'attore e regista romano in Sono pazzo di Iris Blond. La coppia artistica si è ricomposta oltre dieci anni dopo, in Grande, grosso e… Verdone (2008).

Claudia Gerini tra cinema, musica e arti marziali

L'eclettica Gerini in questo momento è impegnata in un progetto musicale che la vede girare i teatri per uno spettacolo in memoria di Franco Califano, accompagnata da un quartetto d'archi. Da sempre, infatti, il canto è la sua seconda passione. Inoltre, ha svelato di essere cintura nera di taekwondo, disciplina marziale coreana di cui ha fatto sfoggio in una scena action di L'ispettore Coliandro. L'attrice non ha parlato della sua attuale situazione sentimentale, su cui è molto discreta (benché siano uscite foto di lei con un uomo misterioso), ma ha dichiarato di essere in un periodo molto felice:

Sono grata alla vita perché ho avuto la possibilità di fare il lavoro che amo, ma anche di studiare, conoscere gente, avere persone che ti vogliono bene. E ho le mie figlie. Voglio dare ancora tanto al mondo e al mio percorso.