È disponibile da oggi, venerdì 12 maggio, su Netflix la prima stagione della nuovissima serie tv "Chiamatemi Anna". Tratta dal romanzo di Lucy Maud Montgomery, da cui fu tratto anche il celebre cartone animato degli anni '80 "Anna dai capelli rossi", la serie rilancia la storia della sfortunata e coraggiosa ragazzina dalle trecce color carota. Ad interpretare la parte principale è Amybeth McNulty, ragazzina esordiente selezionata tra quasi duemila candidate. A lei il ruolo di Anne Shirley, sbarazzina, allegra e combinaguai.

Dai toni del trailer, possiamo aspettarci un mood più scanzonato rispetto al cartone animato giapponese di Isao Takahata, che in Italia ha rappresentato un grandissimo successo. Indimenticabile la sigla, scritta da Luigi Albertelli e Vince Tempera, cantata da "I ragazzi dai capelli rossi" e Paola Orlandi.

La trama.

"Chiamatemi Anna" è un racconto di formazione, la cui protagonista è una ragazzina marginata che, tra insidie e difficoltà, lotta per il diritto ad avere un posto nel mondo ed essere amata. Ambientata nell’isola di Prince Edward alla fine dell’800, seguiamo le vicende di Anna Shirley (Amybeth McNulty), una giovane orfana che, dopo aver trascorso una terribile infanzia tra istituti e case di estranei, viene affidata per errore a due anziani fratelli. Col passare del tempo e grazie a uno spirito unico, a un grande acume e a una fervida immaginazione, la tredicenne trasformerà le vite di Marilla (Geraldine James) e Matthew Cuthbert (R.H. Thomson) e dell’intera cittadina in cui vivono. Identità, femminismo, pregiudizi e bullismo: tutto insieme in una grande storia targata Netflix.