La puntata di ‘Chi l'ha visto?‘, trasmessa mercoledì 4 ottobre, ha concesso ampio spazio a due scomparse misteriose avvenute a Laureana di Borrello, in provincia di Vibo Valentia. Federica Sciarelli ha trattato il caso di Maria Chindamo, quarantaquattrenne madre di tre figli, di cui si sono perse le tracce il 6 maggio 2016. Inoltre, ha parlato della scomparsa dell'ottantaquattrenne Vincenzo Freiland, avvenuta il 16 ottobre 2016, a poco più di cinque mesi dalla scomparsa della Chindamo. Le famiglie di Vincenzo e Maria si chiedono se ci sia un collegamento tra le due vicende. Dei loro cari, sono rimaste solo delle tracce di sangue.

La scomparsa di Maria Chindamo.

È il 6 maggio 2016. Maria Chindamo – ex commercialista che ha intrapreso l'attività di imprenditrice agricola – ha appuntamento con Alessandro Dimitrov, un agricoltore che lavora nei campi di sua proprietà. Alle 7:00 del mattino, esce di casa. Per arrivare sul luogo ci vogliono quindici minuti. Ventisei minuti più tardi, Dimitrov nota l'auto della Chindamo. La portiera è aperta, il motore è acceso. All'interno gli effetti personali di Maria. Sulla vettura, preoccupanti tracce di sangue. L'uomo informa immediatamente Vincenzo, fratello dell'imprenditrice. Così, iniziano le ricerche e poi le indagini, che a un anno di distanza non hanno ancora dato un volto a chi ha causato la scomparsa di Maria Chindamo.

Il suicidio dell'ex marito e le coincidenze con il caso Chindamo.

Mamma di tre figli, viene definita dalla famiglia come una donna fortissima e instancabile. Nonostante i tanti impegni, aveva intenzione di prendere una seconda laurea in Giurisprudenza. Era sposata con Ferdinando Punturiero. Si erano conosciuti sui banchi di scuola. Come accade in molte relazioni, a un certo punto qualcosa si è spezzato e Maria – innamoratasi di un altro uomo – ha deciso di lasciare il marito. Ferdinando non riusciva ad accettare di averla persa. Dopo una profonda crisi depressiva si è tolto la vita. È venerdì 8 maggio 2015. Dopo la morte del suo ex marito, Maria cambia vita. Lascia il lavoro di commercialista e si occupa dell'azienda agricola di Ferdinando. Un anno dopo il suicidio di Punturiero, venerdì 6 maggio 2016, la Chindamo scompare. Colpisce il fatto che il suicidio e la scomparsa siano avvenuti a quasi un anno esatto di distanza. Le indagini, dunque, hanno anche preso in considerazione la pista della vendetta e il corpo di Maria è stato cercato nei terreni dei parenti di Ferdinando.

Le dichiarazioni del fratello di Maria Chindamo.

Vincenzo Chindamo – fratello della scomparsa – è intervenuto nel corso della puntata di ‘Chi l'ha visto?'. Ecco quanto ha dichiarato: "Maria è una donna normale, che non ha cercato quello che le è successo. È una madre con tre figli che ha fatto liberamente le sue scelte, Maria – e nessuna donna – deve pagare questo prezzo per le sue scelte". Quindi ha aggiunto: "I parenti di Ferdinando non si sono più fatti sentire". Infine, riferendosi a chi ha fatto del male a Maria o a chi sa qualcosa ha concluso

"Un residuo di cuore devono pure averlo. Quando tornano a casa e devono guardare in faccia le proprie mamme, le proprie mogli, le proprie figlie, devono riflettere su quello che hanno fatto. Devono prendere un foglio e scrivere ciò che è successo. Come fanno a tenere dentro ciò che è successo? Ci sono dei figli che sono rimasti senza mamma e senza papà. Io la cerco disperatamente, la mamma non si dà pace".

La scomparsa di Vincenzo Freiland.

È il 16 ottobre 2016, sono trascorsi poco più di cinque mesi dalla scomparsa di Maria Chindamo e a Laureana di Borrello si verifica un altro caso analogo. Sono le ore 16:30 e l'agricoltore di ottantaquattro anni Vincenzo Freiland comunica alla moglie Gerarda Mazzeo di volersi recare in uno dei suoi terreni per dare da mangiare alle galline. Non farà più ritorno a casa. Con lui scompare anche l'Ape Piaggio che guidava. In prossimità di uno dei suoi campi verrà trovata una sua scarpa, macchiata di sangue. Da mesi, i familiari si chiedono se ci sia un collegamento tra la scomparsa di Vincenzo Freiland e quella di Maria Chindamo. L'uomo possiede un terreno che si affaccia sulla strada percorsa dalla quarantaquattrenne per raggiungere il luogo dell'appuntamento nel giorno della scomparsa.