Colpo grosso ieri sera a "#Cr4, La repubblica delle donne". Per citare il popolare programma degli anni '80 condotto da Umberto Smaila, non poteva che esserci una scena di nudo durante il nuovo programma condotto in prima serata da Piero Chiambretti. Tra le donne ospiti della puntata c'era Alessandra Cantini, la controversa scrittrice, attrice, che sui social network provoca con le sue frasi controcorrente sul mondo delle donne. Controcorrente è stato anche l'ingresso in studio, spiegando a tutti di essere entrata senza mutande nel programma televisivo di Chiambretti. Davanti a un tribunale di voci contrarie, da Cecilia Rodriguez a Alda D'Eusanio, la Cantini raccoglie la provocazione di Iva Zanicchi: "Tu sei una gran furbacchiona, dici certe cose perché sai dove vuoi arrivare. Se sei davvero senza mutande, facci vedere". Alessandra Cantini non se lo fa ripetere due volte, si volta e tira su il vestito mostrando il Lato B. Piero Chiambretti cerca di coprirla come può: "No, che mi fanno chiudere". 

Chi è Alessandra Cantini

Alessandra Cantini è la fondatrice del blog "The Venusians – Beauty Save The World". Da questo spazio prende sfogo la sua personalità eclettica, sicuramente talentuosa, ricca di sfaccettature. È il mondo del cinema a darle la prima grande occasione, nel 2010, quando a 17 anni è nel cast de "La prima cosa bella" di Paolo Virzì, dove interpreta Elena Talini, la ragazzina che seduce il protagonista da giovane. Leggenda narra che abbia ottenuto la parte protestando direttamente nei confronti del regista, accusando il suo staff di non averla scelta per inefficenza. Il giorno dopo si ripresentò con nuove foto, in 24 ore ottenne la parte. È laureata in Comunicazione Media e Giornalismo, nel 2015 viene invitata a candidarsi con Forza Italia, per le elezioni regionali in Toscana nella circoscrizione di Livorno.

Il blog sul neo-maschilismo

Ha scritto un libro sul neo-maschilismo che la ispira ad aprire il blog, "The Venusians". L'idea di base, sostenuta anche da Vittorio Sgarbi in un articolo su "Il Giornale", è di dare "valore alla donna in quanto tale, come complementare all’uomo; la difesa dell’uomo è volta ad esaltarne la mascolinità ed il ruolo che gli spettano per Natura, e questo è un compito che spetta alle vere Donne, fiere di avere uomini potenti e ambiziosi in ambito lavorativo e familiare". Un personaggio assolutamente fuori da ogni schema.