Continua a tenere banco la questione dello stop Rai alla presenza di Chef Rubio nel programma #Ragazzicontro. Una decisione improvvisa, giunta con una comunicazione dell'azienda, che ha motivato la scelta "per ragioni di opportunità". Il programma di Rai2 condotto da Daniele Piervincenzi andrà ugualmente in onda, ma privo del contributo di Chef Rubio, registrato lo scorso ottobre.

Proprio su questo aspetto ha fatto leva Barbara Castiello, portavoce di Chef Rubio, che ha contestato all'azienda la scelta di escludere Chef Rubio e soprattutto il tempismo, sottolineando la totale impotenza del suo assistito in questo momento: "Rai2 non ha mai scelto chef Rubio come testimonial contro il bullismo . Rubio è stato solo invitato come ospite della trasmissione #RagazziContro per parlare di Cyberbullismo. La Rai blocca la puntata con Rubio perché inopportuno. La puntata è stata registrata a ottobre. La Rai ha avuto tutto il tempo di valutare se Rubio ha detto cose inopportune. Questo non viene specificato. E così non è stato. Carlo Freccero sostiene che Rubio ‘avrebbe vampirizzato il programma'. Beh con tutto questo polverone che hanno sollevato Rubio ha vampirizzato senza neanche poter fiatare". 

Da parte dell'ormai ex volto televisivo di Discovery non sono ancora arrivati commenti sulla sua esclusione. Quel che è certo è che Chef Rubio, al secolo Gabriele Rubini, si è trovato involontariamente al centro di una querelle tutta politica, dopo che nelle scorse ore il commissario di Vigilanza Rai Michele Anzaldi lo aveva proposto per uno spazio in Rai, con conseguenti polemiche dall'area di destra. Questione che deve aver spinto la Rai a prendere una decisione difficile, la quale certamente non contribuirà a spegnere il vento polemico intorno al personaggio, ma semmai ad intossicare il clima politico che attualmente caratterizza i corridoi di viale Mazzini.