Con la morte di Andrea Camilleri, scomparso a 93 anni dopo diverse settimane di ricovero in ospedale, si apre un interrogativo sul futuro del Commissario Montalbano, certamente la sua opera letteraria di maggior successo, soprattutto grazie all'incredibile riscontro della fiction televisiva con Luca Zingaretti. Ma ora che ne sarà del Commissario Montalbano?

Due nuovi film nel 2020

Una cosa è certa, ovvero che la fiction non si fermerà. Almeno non per ora, se consideriamo che l'annuncio della realizzazione di una nuova stagione, la quattordicesima, composta da due nuovi film, era stata già confermata mesi fa dal produttore Carlo Degli Esposti. Le riprese si sono svolte in terra siciliana prima dell'estate, incentrate sulla trasposizione di due racconti del Commissario Montalbano pubblicati nel 2017: "La rete di protezione" e "Il metodo Catanalotti". Il terzo episodio, invece, dovrebbe corrispondere a un collage di vari momenti già andati in onda, riferiti alla coppia di protagonisti composta da Salvo e Livia. La messa in onda degli episodi è prevista per la primavera 2020, manco a dirlo su Rai1.

Il finale del Commissario Montalbano

Ma al di là degli episodi già previsti prima del decesso di Camilleri, c'è un'altra questione che perplime gli appassionati della fiction, ovvero quella relativa all'ipotetico finale del Commissario Montalbano. Un argomento che Andrea Camilleri, consapevole anche delle circostanze anagrafiche, aveva trattato più volte negli ultimi anni. Una in particolare, quando rilasciò una dichiarazione che fece capire chiaramente come l'ultimo racconto dedicato al suo personaggio più riuscito fosse stato scritto più di dieci anni fa, conservato semplicemente nel cassetto dell'editore. “Finirà Montalbano. Nel momento nel quale finisco io, finisce anche lui”, aveva detto in un'intervista a Fanpage.it, lasciando intendere che l'epilogo esistesse già e che lui aveva programmato tutto, scegliendo di far coincidere la sua morte con l'epilogo di una splendida storia letteraria e televisiva.