Che ci faccio qui torna lunedì 14 dicembre con la terza puntata del nuovo ciclo di storie raccontate da Domenico Iannacone. Dopo la prima puntata dedicata alla strage di Viareggio e la seconda incentrata sulla vicenda di Max Ulivieri, Iannacone prosegue il suo viaggio lungo il binario del corpo, trait d'union narrativo per questa nuova stagione di uno dei programmi più apprezzati del panorama televisivo attuale.

La terza puntata sarà dedicata a Egy Cutolo, stilista e designer che Iannacone aveva già incontrato anni fa, quando era in fase di transizione e non si era ancora sottoposta all'operazione per cambiare sesso. Nel corso della diretta con Fanpage.it (il video si trova alla fine dell'articolo) Domenico Iannacone ci aveva raccontato le emozioni di questo incontro: "Un tempo si chiamava Egidio, l'ho conosciuta in fase di transizione, ma non aveva ancora fatto l'operazione. Una puntata che ci conferma il valore dell'esistenza, dell'essere umano, l'idea che si possa trovare una propria dimensione anche se il corpo ad un certo punto diventa gabbia. Ci si può liberare". 

L'incontro con Egy Cutolo parte dal presente, ciò che lei è diventata in questi anni, soprattutto grazie alla rete di protezione della sua famiglia:

È una stilista bravissima che nel frattempo si è sposata. Quella sua è una famiglia incredibile che ribalta lo stereotipo di una certa realtà geografica. Basta ricordare il caso di Caivano, dove mesi fa c'è stato il tragico caso di cronaca di Ciro Migliore e della compagna, Maria Paola Gaglione, morta in un incidente provocato dal fratello di lei, ostile alla relazione omosessuale.

Iannacone definisce commovente la figura del padre di Egy: "Lui ha fatto il preside a Sarno e mi ha fatto comprendere come, quando c'è una famiglia attorno che fa da protezione, esiste il diritto alla libertà, alla felicità. Egy è fiorita così, è cresciuta in questo contesto. C'è bisogno di queste esperienze per scardinare dei luoghi comuni". Proprio il retroterra culturale della famiglia di Egy Cutolo, che l'ha compresa e non si è mai opposto alle sue scelte, sembra rappresentare l'elemento distintivo di questa bella storia: "Egy sposa Carmine che non ha lo stesso livello culturale, eppure per magia due mondi che apparentemente non dovrebbero incontrarsi, si sposano alla perfezione. Questo, per me, rappresenta un punto di equilibrio perfetto".