5 Gennaio 2017
11:11

Casalinghe dell’Isis, la parodia tv sulle donne terroriste fa discutere

Fa molto discutere lo sketch “The Real Housewives of Isis” proposto da BBC Two che descrive le vite di casalinghe arruolate nell’Isis che raccontano le loro vite tra giubbotti esplosivi, divorzi smartphone e hashtag.
A cura di Andrea Parrella

Si sa, la satira è fatta per dare fastidio, dire cose scomode, cose che il pubblico non è pronto a sentirsi. Se lo sketch The Real Housewives of Isis, prodotto da BBC Two, dovesse essere giudicato solo sulla base di questo parametro, non attenderemmo un attimo prima di ammettere che sia una trovata geniale. Tuttavia programmi controversi e divisivi come questo vengono sempre accompagnati da polemiche e discussioni sull'opportunità di trattare in modo scherzoso e paradossale tematiche delicate, specie se l'oggetto è l'Isis.

Il programma scimmiotta infatti il celebre format internazionale The Real Housewives, adattandolo al racconto estremo di casalinghe siriane che si raccontano davanti alla telecamera. La presa in giro della quotidianità delle donne terroriste è esilarante, con una trattazione che ha i tempi e lo stesso linguaggio visivo disimpegnato con cui il programma originale affronta le vite di casalinghe dell'occidente. Si parla di giubbotti esplosivi come di abiti scelti in boutique e tutto è condito con smartphone e hashtag. Se si aggiunge una delle donne che afferma di aver divorziato cinque volte e la civetteria di fondo che caratterizza tutte le protagoniste della parodia, si capisce perché The Real Housewives of Isis sia diventato una specie di fenomeno virale nelle ultime ore. Il video dello sketch ha totalizzato sino ad ora 13 milioni di visualizzazioni e alimentato un prevedibile tamtam mediatico, dividendo il pubblico tra gli entusiasti e gli indignati. C'è infatti chi si sorprende che la BBC possa aver pensato di produrre un simile contenuto, così come dall'altra parte chi esalti questa capacità di non temere giudizi negativi, con la consapevolezza che fare satira possa essere, appunto, un mestiere prima di tutto soggetto ad una reazione istintivamente contrariata da parte di chi assiste ad una gag.

https://www.youtube.com/watch?v=DOB6UDC-67w
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