Il vero colpo di inizio stagione televisiva lo piazza Corrado Formigli. Ospite della prima puntata di "Piazzapulita" sarà infatti Carola Rackete, capitana della Sea Watch e protagonista di uno dei fatti di cronaca più discussi dell'estate, soprattutto per l'enorme ricaduta che la sua vicenda ha avuto sulla discussione e i fatti di politica interna al Paese. Rackete sarà in collegamento, in diretta con la trasmissione in onda ogni giovedì sera, alle 21.20, su La7.  L'annuncio di Formigli è arrivato nel corso dell'ospitata a "Otto e Mezzo", il talk politico condotto da Lilli Gruber, e si tratta della prima intervista televisiva in assoluto in Italia  per la ragazza che ha spaccato in due l'opinione pubblica italiana.

Chi è Carola Rackete

I fatti sono piuttosto recenti: il 29  giugno 2019 Carola Rackete è stata arrestata dopo aver introdotto la Sea Watch 3 con a bordo 42 migranti nel porto di Lampedusa, senza autorizzazione. Un'azione in netta controtendenza con la volontà e le disposizioni dell'allora ministro dell'Interno, Matteo Salvini. "Ho deciso di entrare in porto a Lampedusa – aveva detto – So cosa rischio, ma i 42 naufraghi a bordo sono allo stremo. Li porto in salvo". La capitana non ha rispettato il divieto di ingresso del governo italiano in porto e intorno alle 3 del mattino è stata indagata, arrestata e messa ai domiciliari dagli agenti della GdF per disposizione della procura di Agrigento.

Rackete denuncia Salvini per diffamazione

L'enorme clamore mediatico suscitato dalla vicenda ha delineato una situazione di spaccatura nell'opinione pubblica, con gli ambienti di sinistra a sostegno dell'azione aggressiva in nome della solidarietà per i migranti e i partiti più a destra che non hanno esitato a condannare pesantemente la sua azione, non risparmiandola di insulti. Cosa per la quale Carola Rackete ha denunciato per diffamazione Matteo Salvini.

Quanto all'arresto di Carola Rackete, a inizio luglio scorso il GIP di Agrigento non ha convalidato il fermo e la procura di Agrigento ha negato il nulla osta per l’allontanamento della capitana della Sea Watch dall’Italia, disposto dal prefetto.