A distanza di un anno dal momento in cui all’Isola dei famosi 2018 era scoppiato il “canna gate”, si ritorna a parlare della vicenda che ha visto contrapposti Francesco Monte ed Eva Henger. La querela depositata dal pugliese e notificata alla donna solo di recente ha fatto in modo che la questione si riaprisse. Oggi, ospite di Domenica Live, Cecilia Capriotti ha modificato la sua versione dei fatti. Come alcuni altri ex naufraghi, potrebbe essere convocata in tribunale. In quella sede, racconterà la verità.

La versione di Cecilia Capriotti

La Capriotti, contrariamente a quanto diceva lo scorso anno, ammette che Monte avrebbe fumato: “Lo scorso anno non avevo negato, semplicemente avevamo deciso di farci tutti i fatti nostri, avevamo cercato di tutelare la parte più in pericolo. Ognuno di noi ha detto di non avere visto. Oggi, dopo che grazie a Striscia abbiamo visto il servizio in cui Monte ammette di avere fumato, e dopo la querela verso Eva per diffamazione, mi chiedo di che stiamo parlando. Adesso le cose sono diverse. Francesco Monte l’abbiamo visto fiumare tutti. È subdolo dire che non si sa distinguere tra canne e sigarette. Riconosco l’odore della marijuana. Parliamo di qualcosa che lui ha ammesso. Eva è un’amica ed è stata molto attaccata, non mi sembra giusto metterlo in croce”. Quando viene incalzata affinché ammetta precisamente le presunte colpe di Monte, annuncia che parlerà apertamente solo nelle sedi competenti:

Eva entrava in casa spesso e diceva che fuori stavano fumando e c’era un odore pazzesco. Non ho visto materialmente Francesco farsi le canne. Non mi sento di mettere in croce Eva. Sarebbe da stupidi continuare a dire che non ha fumato, e poi andare a testimoniare e dire che ha fumato.

La vicenda approda in tribunale

Pochi giorni fa, la Henger è stata convocata dalla procura perché raccontasse la sua versione dei fatti. È probabile che altri ex protagonisti dell’Isola dei famosi 2018 siano chiamati per essere ascoltati. Nel frattempo, la Henger ha fatto sapere di essersi rivolta all’ambasciata per fare chiarezza e inchiodare Monte alle sue eventuali responsabilità: “Ho intenzione di presentare una denuncia. Per i reati commessi in Honduras non esiste la prescrizione e io a causa dei comportamenti di Monte ho affrontato dei rischi. Su Francesco Monte potrebbe indagare la Polizia dell’Honduras e la Polizia internazionale”.