20 Maggio 2021
18:54

“Bugie e raggiri, così ottenne l’intervista a Lady Diana”, l’inchiesta inchioda Bashir e la BBC

La clamorosa intervista che Lady Diana rilasciò a Martin Bashir per la BBC nel 1995 fu ottenuta mediante menzogne e raggiri. Lo stabilisce un’inchiesta, aperta 25 anni dopo i fatti, i cui risultati sono stati anticipati dal Telegraph. Per convincere Diana e il fratello Charles, il giornalista avrebbe falsificato dei documenti bancari e instillato nella principessa il dubbio di essere spiata dai servizi segreti.
A cura di Stefania Rocco

La clamorosa intervista del 1995 in cui Lady Diana raccontò al giornalista Martin Bashir del suo “matrimonio affollato” con il principe Carlo sarebbe stata ottenuta mediante menzogne e raggiri. A stabilirlo è il risultato di un’inchiesta aperta 25 anni dopo i fatti e condotta dall’ex custode della Cancelleria inglese Lord Dyson, i cui risultati sono stati anticipati dal Telegraph. Per Bashir e la BBC l’accusa è pesante. Il giornalista avrete falsificato dei documenti bancari per convincere Charles, fratello di Diana, a intercedere in suo favore presso la sorella. Avrebbe inoltre instillato nella principessa il dubbio di essere spiata dai servizi segreti attraverso il suo staff e che il marito Carlo la tradisse con la loro babysitter.

Il contenuto dell’intervista di Lady Diana a Martin Bashir

All’epoca in cui Diana si decise a rilasciare la sua clamorosa intervista alla BBC, con Carlo erano separati da tre anni. All’indomani della messa in onda di quello che sarebbe diventato un documento storico dall’effetto dirompente, definito dalla regina Elisabetta “una cosa spaventosa”, la sovrana dispose che il primogenito e Diana procedessero immediatamente al divorzio, arrivato ufficialmente un anno dopo. Di fronte al giornalista e alle telecamere della BBC, Diana confermò il tradimento del marito Carlo con Camilla Parker Bowles, e raccontò dei suoi problemi con la bulimia e l’autolesionismo provocati dall’infelicità legata alla sua vita a corte e a quel legame sentimentale male assortito. Un racconto bomba che fece decollare la carriera di Bashir, all’epoca un giornalista ancora semi sconosciuto, e che violò il codice non scritto della famiglia britannica: never complain, never explain (mai lamentarsi, mai spiegare).

Il giornalista Martin Bashir
Il giornalista Martin Bashir

Le accuse contro Martin Bashir e la BBC

Secondo i risultati dell’inchiesta, Diana fu raggirata dal giornalista. Bashir avrebbe convinto la principessa di un fantomatico complotto ordito ai suoi danni. Le avrebbe raccontato che il suo staff la spiava per poi riferirne i movimenti ai servizi segreti britannici e ai giornali. L’avrebbe inoltre convinta di una tresca di Carlo con la loro babysitter, in modo da acuirne il risentimento. Con l’aiuto dei grafici della BBC, Bashir avrebbe inoltre falsificato dei documenti bancari affinché Charles, fratello di Diana, intercedesse presso la sorella a favore del giornalista, convincendola a concedere l’intervista. I risultati dell’inchiesta, che punta il dito contro Bashir e contro coloro che all’epoca erano i responsabili della BBC, saranno discussi nelle prossime ore dai vertici del network. Intanto Bashir si è dimesso, ufficialmente a causa di seri problemi di salute.

William tuona: "Le bugie della BBC hanno alimentato paura, paranoia e isolamento di mia madre Diana"
William tuona: "Le bugie della BBC hanno alimentato paura, paranoia e isolamento di mia madre Diana"
William attacca la Bbc: "L'intervista ingannevole a mia madre Diana alimentò le sue paranoie"
William attacca la Bbc: "L'intervista ingannevole a mia madre Diana alimentò le sue paranoie"
918 di askanews
Solo William e Harry all’inaugurazione della statua di Lady Diana, assenti Carlo e la Regina
Solo William e Harry all’inaugurazione della statua di Lady Diana, assenti Carlo e la Regina
Gaetano Curreri ha avuto un malore durante un concerto, ora è in terapia intensiva
Gaetano Curreri ha avuto un malore durante un concerto, ora è in terapia intensiva
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni