Le polemiche della scorsa stagione sono ormai alle spalle: un anno fa, il programma non fece di certo rimpiangere l'edizione di Amadeus; quest'anno però si toglie il lusso di battere il competitor. A due settimane dall'inizio della nuova edizione di "Reazione a Catena", possiamo dire che Marco Liorni sta lavorando nella direzione giusta. Ieri pomeriggio un altro boom di ascolti con uno share che è schizzato al 23.5%. Sono dati che superano di gran lunga quelli realizzati dalla gestione precedente firmata Gabriele Corsi e che, in qualche modo, rimborsano lo storico conduttore de "La vita in diretta" delle delusioni di un anno fa, quando il programma gli fu strappato all'ultimo momento.

Gli ascolti del pomeriggio del 12 giugno 2019

La rivincita di Marco Liorni vale 3.460.000 spettatori per il 23.5% di share, nella prima parte "L'intesa vincente" il programma fa realizzare 2.112.000 spettatori per il 19.4% di share. Risultati che fanno meglio del competitor diretto "Caduta Libera" che nel segmento iniziale "Inizia la sfida" fa registrare 2.016.000 spettatori per il 18.6% di share, mentre il programma vero e proprio fa segnare 3.063.000 spettatori per il 21.6%. Anche la sfida delle serie tv pomeridiane è in favore del servizio pubblico: "NCIS" raccoglie su Rai2 500.000 spettatori per il 3.9% nel primo episodio e 870.000 spettatori netti e il 5.1% di share nel secondo episodio. "CSI New York" totalizza 410.000 spettatori per il 2.5% di share. Va bene "Blob" su Rai3: 830.000 spettatori netti per il 4.7% di share. "Tempesta d'amore", Rete4, segna 672.000 spettatori e il 4.1% di share. "Josephine Ange Gardien" su La7 registra 234.000 spettatori netti per il 2% di share. Il cooking show "Cuochi d'Italia" condotto da Alessandro Borghese con i giudici Cristiano Tomei e Gennaro Esposito: 197.000 spettatori netti per l'1.8% di share.