Ricorderemo la prossima domenica come l'ultima notte di "Game of Thrones". Proprio così, tra le 3 di domenica 19 e lunedì 20 maggio, andrà in onda in contemporanea con gli Stati Uniti il finale di serie del Trono di Spade ma i fan delle trame nate dal genio di George R.R. Martin possono stare tranquilli. "Bloodmoon", questo il nome del prequel ambientato 5000 anni prima degli eventi narrati nella serie originale, ha iniziato ufficialmente le riprese.

La serie racconterà l'origine degli Estranei

La serie prequel racconterà i giorni in cui erano i Figli della Foresta ad abitare su Westeros, migliaia di anni prima che gli umani prendessero il potere dividendosi i luoghi attraverso le famiglie. Sono proprio le creature cresciute nei boschi ad aver generato il Re della Notte, il Night King, leader degli Estranei, come elemento di difesa contro gli umani. Le riprese, partite a Belfast stando a quanto raccontato da "The Sun", vedono protagonista Naomi Watts, nel cast insieme a Naomi Ackie ("Doctor Who") e Campbell Bower ("Harry Potter") nome annunciato all'interno del cast. Con "Bloodmoon", saranno finalmente sciolti tutti i segreti sull'origine degli Estranei.

La prima stagione nel 2020

"Bloodmoon" sarà il primo di una serie di spin-off tratti dal mondo di Game of Thrones. La HBO ne ha ordinati almeno tre e ne avrebbe rifiutati altri due, che potrebbero essere sviluppati su altre piattaforme. La prima stagione di "Bloodmoon" sarà pronta per il 2020, salvo imprevisti. Sarà l'occasione per estendere l'universo narrativo del mondo creato da George R.R. Martin, ma sarà allo stesso modo distante da tutto quanto i fan e gli appassionati hanno conosciuto fino ad ora. Non ci saranno quindi i Targaryen e soprattutto non c'è Approdo del Re, avremo a che fare con un mondo antico che racconterà le genesi più oscura di Westeros e gli Stark delle leggende.