Franco Galelli, cameramen e storico collaboratore di Mediaset, è morto a Brescia all'età di 55 anni, vittima del Coronavirus. Si trattava di un personaggio molto noto tra i corridoi di Cologno Monzese e non a caso nella puntata del 7 aprile di Pomeriggio Cinque anche Barbara d'Urso ha voluto salutarlo, commossa: "Per noi era Gallo. Franco combatteva da tempo con un brutto male e il coronavirus ha aggravato la situazione. Il mio abbraccio va alla sua famiglia. Ciao Gallo".

La scomparsa di Franco Galelli per Coronavirus

La morte di Franco Galelli si aggiunge alle molte che stanno riguardando la zona del bresciano, certamente una delle più colpite d'Italia dall'emergenza sanitaria che da settimane flagella il Paese. Era chiamato da tutti "Gallo", in effetti, come recita anche il suo profilo Facebook. Galelli in realtà era malato da tempo, dato che combatteva da anni contro un tumore, ma le sue condizioni di salute si sono aggravate a causa della comparsa del coronavirus. Lo storico tecnico di Mediaset è morto alla clinica Poliambulanza di Brescia, dove era ricoverato da diversi giorni proprio a causa delle complicazioni legate all'incedere del virus.

Il saluto della famiglia

Sposato con Marina e con un figlio di nome Alberto, condivideva con loro la passione per le riprese e la telecamera. Il figlio gli ha detto addio con un commovente messaggio: "Nessuno avrebbe mai detto che un leone se lo sarebbe portato via un virus visibile solo al microscopio, nessuno – ha scritto il giovane, aggiungendo -: Lasci un grande vuoto dentro perché non ci sei più, certo, ma di te ho tutto. Perché tu per me eri tutto". Poi prosegue così: "Nonostante non lavorassi più da tempo, per noi eri (e sempre sarai) il nostro grande punto di riferimento. Fai buon viaggio papà". Dal punto di vista lavorativo, Franco Galelli era stato per molti anni legato a Mediaset, ma nell'ultimo periodo aveva collaborato con un'emittente locale, Teletutto.